Folclore giovanile, burattini e poesia a Estate a Pordenone

8 Luglio 2018

Celestino Principe

PORDENONE. Arriva a Pordenone, come da tradizione, il Festival Mondiale del Folclore Giovanile, evento ormai consolidato – e ampiamente conosciuto – promosso dall’Associazione folcloristica giovanile regionale in collaborazione con l’Unione Gruppi Folcloristici del Friuli Venezia Giulia, la Regione, i Comuni di Pordenone, Udine, Arta Terme, Capriva del Friuli, Cormons, Pasian di Prato e Roveredo in Piano, nonché con la partecipazione della Fondazione Friuli e il sostegno di numerose realtà territoriali.

Quattro i gruppi ospiti della rassegna 2018, che trasforma la regione in un palcoscenico internazionale dedicato al meglio del folclore in “erba”: tre arrivano dall’estero, per la precisione da Ucraina, Kazakistan e Serbia, e uno dalla Sardegna, per un totale di ben 130 ragazzi e ragazze coinvolte. A fare gli onori di casa a Pordenone sarà il gruppo Federico Angelica Danzerini di Aviano. L’appuntamento è per lunedì 9 luglio alle 20.30 in piazza XX Settembre, dove i gruppi si esibiranno dopo aver sfilato in centro storico.

Alle 21 al ParcoBaleno di viale Martelli prende il via nell’Estate a Pordenone la rassegna per famiglie il Teatro c’era una volta a cura di Ortoteatro. A portare sulla scena La vera storia di Celestino Principe (spettacolo di burattini a guanto) sarà la Compagnia Nasinsù Sandra Pagliarani. La storia narra della fiera della scelta bandita nel regno di Bellonia per trovare moglie al Principe Azzurro. Per legge, tutte le fanciulle del Regno, devono partecipare alla Concorso: comincia così la corsa per essere prescelte e tra tranelli, imbellettamenti vari anche Bella, Cenerella e Bianca si sfideranno senza esclusione di colpi. Una storia tutta femminile tra l’essere e l’apparire perché i princìpi sono più importanti dei Principi.

Mary Barbara Tolusso

Secondo atto per la Festa della Poesia 2018 nella “città della poesia”: lunedì dalle 21 nella Loggia del Municipio a Pordenone, riflettori su molte delle più amate voci poetiche del Friuli Venezia Giulia e dintorni, capitanate da Roberto Cescon, artista e conduttore della serata che, come sempre, ha contribuito a curare. Ancora una volta potremo scoprire inediti, gustare “lavori in corso”, ritrovare voci che ritornano dopo tanto tempo, o sentirle per la prima volta, come nel caso della poetessa Ilaria Boffa. Con lei si avvicenderanno autori familiari al grande pubblico, come Mary Barbara Tolusso in queste settimane alla testa delle classifiche di vendita grazie al nuovo romanzo Longanesi, e Antonella Sbuelz insignita di molti Premi fra i quali l’”Alda Merini”.

E ci saranno l’isontino Daniele Orso, che ha pubblicato La difesa dell’Armata rossa (Oedipus), e Alberto Trentin che ha da poco dato alle stampe Vuoto d’ossa (Arcipelago). Oltre a loro la poesia di Alberto Cellotto, Ferruccio Giaccherini, Isabella Serra. Insieme, con i loro versi, testimonieranno la varietà e fecondità produttiva delle ultime stagioni: ogni autore con i suoi libri ha aggiunto importanti tasselli di un personale lavoro sulla parola che arriva al pubblico con forte emozione. In questo tempo di cambiamento ed evoluzione spesso traumatica della realtà, la poesia rimane lo strumento più adatto per tracciare i nostri più intimi sentieri, per toccare temi universali nei quali ciascuno si può riconoscere: dall’amore al viaggio, dalla distanza all’io, in un alternarsi di suggestioni. La “Festa di Poesia” 2018 è come sempre promossa dal Comune di Pordenone attraverso la Biblioteca Civica nell’ambito dell’Estate a Pordenone 2018, in collaborazione con la Fondazione Pordenonelegge.it e sostenuta da Camera di Commercio, Crédit Agricole FriulAdria e Park Hotel Pordenone.

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