Flavia Leonarduzzi guida il Centro Studi Pasolini Casarsa

10 Luglio 2020

La presidente Flavia Leonarduzzi tra il vicepresidente Francesco Colussi (a sinistra) e il neo consigliere Antonio Danin

CASARSA. L’assemblea dell’Associazione “Centro studi Pier Paolo Pasolini” di Casarsa si è riunita e ha ratificato la nomina del membro designato dalla Regione – Antonio Danin – in sostituzione del consigliere Piero Colussi. Erano presenti i soci fondatori: per la Regione la funzionaria Francesca Gelsomini, per il Comune di Casarsa la sindaca Lavinia Clarotto, per l’associazione Cinemazero il presidente Giovanni Lessio e per la Società Filologica Friulana il vice presidente Franco Colussi. Nella stessa giornata si è riunito il Consiglio di Amministrazione del Centro e ha nominato, quale nuovo Presidente, Flavia Leonarduzzi, già consigliere e componente del Direttivo e vice presidente Francesco Colussi, già componente del Consiglio di amministrazione.

Un incarico che Leonarduzzi ha assunto con spirito di servizio e con la volontà di guardare al futuro del Centro nel segno della continuità, ”lavorando per il bene comune e con un unico obiettivo: fare sì, come è avvenuto fino ad oggi, che attraverso il Centro la figura di Pasolini continui a essere divulgata e valorizzata, soprattutto in riferimento al suo legame con il Friuli, con un costante lavoro di ricerca e studio che ha sempre abbinato alla competenza e all’impegno una grande passione. Senza dimenticare il desiderio di portare sempre nuovi contributi alla conoscenza dell’immensa opera di uno dei più grandi poeti e intellettuali del ‘900 e figlio illustre di Casarsa”.

La neo presidente ha rivolto inoltre un sentito ringraziamento a Piero Colussi per il suo infaticabile apporto nello sviluppo del Centro. “Con Colussi – ha detto – ho sempre lavorato insieme, prima come consigliere e poi come vice presidente del Centro. Ho condiviso la gestione della programmazione secondo gli obiettivi e le linee guida indicate dall’assemblea e dal consiglio dando il mio contributo alle cose positive che sono state realizzate. Il Centro studi Pasolini di Casarsa è un riconosciuto punto di riferimento nazionale nella divulgazione dell’opera pasoliniana e a esso si deve il merito di aver fatto riscoprire all’Italia e al mondo quanto siano stati importanti, fondamentali, per ciò che Pasolini sarebbe poi diventato, i suoi anni a Casarsa e i suo legami con il Friuli. Casa Colussi consente inoltre a un vasto pubblico di accostarsi all’opera di Pasolini e di approfondirla godendo di una costante attività multidisciplinare declinata in mostre, convegni, presentazioni di libri, incontri con autori, rassegne cinematografiche. E infine, ed è uno degli aspetti che ci sta più a cuore, il Centro studi ha dimostrato di avere concretamente interesse per i giovani che desiderano approfondire la loro ricerca su Pasolini e sull’attualità del suo pensiero”.

Il nuovo assetto direzionale testimonia l’interesse strategico che la Regione e il Comune di Casarsa riconoscono all’attività di questo importante incubatore culturale regionale.

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