Firmato il “patto” per Bill – La biblioteca della legalità

10 Gennaio 2020

PORDENONE. I sondaggi riferiscono che in Italia non si legge quanto si dovrebbe e, al contempo, le statistiche sulla criminalità non sono rassicuranti. Entrambe le criticità toccano ambiti nevralgici per la formazione di cittadini consapevoli di un Paese avanzato: la cultura e il senso civico. Bill. La Biblioteca della Legalità nasce come strumento per arginare alla radice queste emergenze, diffondendo la cultura della legalità, della responsabilità e della giustizia tra le giovani generazioni, attraverso la promozione della lettura. La convinzione di Bill è che le storie che i libri raccontano abbiano un ruolo essenziale nella comprensione della realtà e siano strumenti indispensabili affinché il principio di vivere nella legalità diventi un valore necessario e centrale nell’immaginario di tutti.

“L’impegno della Regione nei confronti della sicurezza delle famiglie e dei nostri giovani è costante – afferma Massimiliano Fedriga, Governatore del Friuli Venezia Giulia, primo firmatario del protocollo che accoglie il progetto in regione -. Sottoscrivere l’accordo Bill per la costruzione della Biblioteca della Legalità in Friuli Venezia Giulia significa proseguire su questa strada, collaborando con l’Associazione Nazionale Magistrati affinché attraverso la lettura si accresca nelle nuove generazioni una nuova cultura del vivere sociale”.

Fa seguito il pensiero di Tiziana Gibelli, Assessore alla Cultura e allo Sport della Regione, che sostiene: “La creazione della Biblioteca della legalità Bill Fvg, nell’ambito del progetto di promozione alla lettura LeggiAmo 0-18 Fvg, assegna alla lettura un ruolo fondamentale nella migliore comprensione della realtà. In questo progetto i libri vengono considerati gli strumenti indispensabili per consentire ai giovani di costruire un immaginario che pone la giustizia e il senso civico al centro”. A suggellare il patto che accoglie Bill. La Biblioteca della Legalità è anche l’Assessore al lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia, della Regione, Alessia Rosolen.

E Alessia Rosolen accompagna con queste parole la sua adesione: “Viviamo in un’epoca in cui chiunque invochi il senso del limite, della misura, della responsabilità va considerato un meschino e se cerca di far valere le leggi e le misure, va deriso e condannato. Restituire dignità al principio di legalità, senza il quale non c’è sviluppo, benessere e società, lo ritengo un impegno urgente. La Regione Friuli Venezia Giulia sostiene con profonda convinzione azioni e iniziative che promuovano il rispetto delle regole, ancor più se rivolte alle giovani generazioni”. A sottoscrivere il patto sarà anche il Vicepresidente e Assessore regionale alla salute, politiche sociali e disabilità, cooperazione sociale e terzo settore, delegato alla protezione civile, Riccardo Riccardi.

Si chiude così, con le firme istituzionali, il cerchio degli assessorati di riferimento di LeggiAmo 0-18, del quale Bill fa parte. LeggiAmo 0-18 è l’ampio progetto di promozione della lettura (impegnato in centinaia di attività su tutto il territorio regionale) proposto dalla Regione in partnership con Ccm – Consorzio Culturale del Monfalconese, Damatrà Onlus, Ufficio Scolastico Regionale Fvg, Aib Associazione Italiana Biblioteche – Fvg, Acp – Associazione Culturale Pediatri, Csb Onlus – Centro per la Salute del Bambino.

La firma ufficiale si è svolta alla presenza di molte autorità del territorio che, a diverso titolo, sostengono e si impegnano per diffondere in regione la mission della Biblioteca della Legalità. Sono infatti oltre 15 le istituzioni pubbliche e private in regione che sostengono Bill. Tra esse: il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Fvg, l’Ordine dei Giornalisti Fvg, Legambiente Fvg, l’Associazione Icaro Volontariato Penitenziario onlus, l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (Arpa Fvg), la Prefettura di Gorizia, Questura di Udine, Libera, associazione nomi e numeri contro le mafie – coordinamento nazionale, il Garante regionale dei diritti della persona, l’Associazione Nazionale Magistrati di Trieste, l’Associazione Italiana Biblioteche Fvg.

COME NASCE BILL
La Biblioteca della Legalità (Bill) è un progetto ideato e promosso da Associazione Fattoria della Legalità, Libera, Anm sottosezione di Pesaro, Aib Marche, Ibby Italia, Comune di Isola del Piano, Isia Urbino e Forum del Libro. Tra gli obiettivi del progetto c’è lo sviluppo di un modello di gestione della biblioteca che possa essere replicato agevolmente in altri territori ed è proprio in quest’ottica che, grazie al sostegno di LeggiAmo 0-18, La Biblioteca della Legalità arriva in Friuli Venezia Giulia. In regione il capofila del progetto è l’Associazione Damatrà onlus.

COS’È BILL IN FVG
La Biblioteca della Legalità è una collezione ragionata di più di 200 testi adatti a giovani lettori (8-15 anni), comprendente narrativa, saggistica, fumetti, graphic novel, albi illustrati. Caratteristica fondamentale è quella di essere una collezione di libri itinerante nel territorio, destinata in particolare alle scuole, al mondo associativo e alle istituzioni che intendano utilizzarla: l’adesione è aperta a tutti coloro che vogliano farne parte, in accordo con i principi ispiratori del progetto e nel rispetto dei regolamenti stabiliti dai soci fondatori. Concretamente in Friuli Venezia Giulia due sono le dotazioni a disposizione: una con centro prestito presso la biblioteca di San Canzian d’Isonzo che sarà punto di riferimento per la zona di Gorizia e di Trieste; l’altra con centro prestito nella sede di Damatrà onlus (Fagagna) che sarà disponibile per il territorio di Udine e di Pordenone.

LE ATTIVITÀ DI BILL IN FVG
La Biblioteca della Legalità in Friuli Venezia Giulia intende costruire e rafforzare una rete virtuosa tra istituzioni e associazioni regionali, scuole e biblioteche che credano nei principi costitutivi di Bill e facciano propria la Biblioteca. Bill Fvg sarà sempre aggiornato e al passo con le continue evoluzioni grazie al capofila del progetto regionale (Damatrà onlus) che manterrà le relazioni e la connessione con il coordinamento nazionale. Le attività di Bill su territorio regionale saranno orientate anche alla formazione rivolta agli adulti, (insegnanti, genitori, bibliotecari, librai e operatori) ed incentrata sui temi di legalità, giustizia, responsabilità e cittadinanza. Verranno convocati a tal fine esperti in materia di livello nazionale e internazionale. Sarà cura degli aderenti a Bill Fvg consolidare le biblioteche circolanti per bambini e ragazzi dedicate ai temi della giustizia e della legalità democratica, al fine di supportare la scuola nel compito dell’educazione alla responsabilità.

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