‘Fino all’ultimo respiro’ restaurato (esordio di Godard e un giovane Belmondo)

9 Ottobre 2021

PORDENONE. Era il 1960 quando uno dei registi che avrebbe scardinato la storia del cinema, Jean-Luc Godard, consegnava quello che sarebbe diventato un manifesto della Nouvelle Vague, Fino all’ultimo respiro, che finalmente ritorna a Cinemazero in versione restaurata dalla Cineteca di Bologna, solo dall’11 al 13 ottobre in lingua originale con sottotitoli in italiano. “Non rivedere questo film (per la seconda o la centesima volta) – scrisse Jean-Claude Izzo – sarebbe privarsi di emozioni tra le più belle e forti che il cinema abbia proposto in questi ultimi tempi”.

Il film d’esordio di Jean-Luc Godard sarà presentato in sala, lunedì 11 ottobre alle 20.45, da una breve introduzione critica a cura di Paolo Antonio D’Andrea, formatore di Cinemazero. Un’occasione speciale per conoscere e riscoprire uno dei film più iconici della cinematografia mondiale. Infatti, À bout de souffle, questo il titolo originale del film, è allo stesso tempo un saggio di estetica della nascente Nouvelle Vague, un gesto cinéphile di amore per il cinema classico e uno dei tasselli più importanti del rinnovamento linguistico del cinema degli anni Sessanta.

Difficile sintetizzare la trama e fornire un’unica linea interpretativa dell’opera, dal momento che il film è in anarchica e radicale rottura con gli stilemi del cinema classico: l’opera prima di Godard prende vita rimodellando da un soggetto di Truffaut, ispirato a un fatto di cronaca, la storia di Michel Poiccard, interpretato magistralmente da Jean-Paul Belmondo – recentemente scomparso a 88 anni – piccolo criminale che, dopo aver ucciso un poliziotto, raggiunge Parigi in cerca di denaro e nel tentativo di coinvolgere Patricia Franchini, ex-amante di cui è ancora innamorato, nel suo progetto di fuga verso l’Italia, finisce per essere tradito dalla ragazza e consegnato alla morte.

Godard e la sua filmografia saranno al centro de Lo sguardo dei Maestri, l’approfondimento critico di Cinemazero dedicato ai grandi maestri del cinema e curato da Paolo Antonio D’Andrea, che, dopo un periodo di pausa, ritorna finalmente in presenza. L’appuntamento è per sabato 23 ottobre alle 16 in Mediateca Cinemazero a ingresso libero. Prenotazione consigliata scrivendo a mediateca@cinemazero.it

Info proiezioni: lun. 11/10 h. 20.45 con introduzione critica; mar. 12/10 h. 21.30 e mer. 13/10 h. 19.30.

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