Filosofia e follia ovvero l’importanza del dubbio

18 Maggio 2019

UDINE. Verrà presentato in anteprima al Festival vicino/lontano, domenica 19 maggio (ore 11.30 – Oratorio del Cristo in Largo Ospedale Vecchio 10/2, Udine), “Le nostre oscillazioni. Filosofia e follia” (Collana 180 – Archivio Critico della Salute Mentale, Edizioni Alphabeta Verlag, 2019, 96 pp., Euro 12,00), il nuovo libro di Pier Aldo Rovatti, un’edizione riveduta e aggiornata di “La follia in poche parole”, che entra oggi a far parte della Collana 180. Secondo appuntamento, la presentazione, venerdì 24 maggio alle 18, durante la manifestazione Rose Libri Musica e Vino, nel Parco di San Giovanni a Trieste. Il libro sarà disponibile nelle librerie a partire dal 20 maggio.

La necessità di questa nuova versione, che arriva a quasi vent’anni dalla sua prima stesura, è dettata dal fatto che in questo lasso di tempo la prossimità tra filosofia e follia si è svuotata, non perché sia qualcosa di superato, ma perché l’abbiamo resa invisibile, l’abbiamo cancellata, trasformando una questione seria e attuale in un episodio culturale di scarsa rilevanza. L’urgenza dell’autore è quella di riprendere in mano il problema con un titolo che sottolinei e rilanci l’importanza del dubbio, espresso in maniera efficace da quel “non so” da cui partiva la sua riflessione vent’anni fa.

Pier Aldo Rovatti (Modena, 1942) ha studiato fenomenologia con Enzo Paci a Milano. Ha poi insegnato Filosofia contemporanea a Trieste dal 1978 al 2012. Il suo nome resta legato alla corrente filosofica del “pensiero debole”, promossa nel 1984 insieme a Gianni Vattimo. Dal 1976 dirige la rivista “aut aut”, per la quale ha curato diversi fascicoli monografici su temi connessi alla follia e alla psichiatria. È inoltre titolare della rubrica “Etica minima” sul quotidiano “Il Piccolo” di Trieste. Per la Collana 180 ha pubblicato Restituire la soggettività. Lezioni sul pensiero di Franco Basaglia (2013). Attualmente dirige la Scuola di Filosofia di Trieste, ospitata nel Parco di San Giovanni presso la direzione del Dipartimento di Salute mentale.

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