Filologica in assemblea: ciò che s’è fatto e ciò che si farà

10 Marzo 2018

UDINE. Domenica 11 marzo alle 10, nella sede di Palazzo Mantica in via Manin 18 a Udine, si riunisce l’Assemblea Generale Ordinaria dei Soci della Società Filologica Friulana. Come ogni anno si giunge a questo appuntamento per fare un bilancio non solo finanziario, ma anche delle attività che la Società Filologica ha intrapreso nell’anno trascorso e di quelle in programma per l’anno appena iniziato. L’ordine del giorno prevede di fatto l’esame e l’approvazione del bilancio 2017 e dei documenti di previsione per il 2018. «Sarà l’occasione – annuncia il Presidente della Società Federico Vicario – per porre all’attenzione del nuovo Parlamento le tematiche legate alla valorizzazione dell’identità friulana, con particolare attenzione per il mondo della cultura e della scuola».

L’incontro si aprirà con la relazione morale, nella quale Vicario presenterà i momenti più significativi dell’attività del 2017, con le numerose iniziative editoriali, formative, promozionali e progettuali. L’anno scorso, in particolare, la Filologica ha tenuto la Fraie de Vierte, appuntamento sociale di primavera, a Sedegliano, Flaibano e Mereto di Tomba, pubblicando un numero speciale della rivista “Sot la Nape”, ed il Congresso sociale a Moggio Udinese, con la presentazione del poderoso Numero Unico curato da Giuliana Pugnetti e Bruno Lucci. Più di cento sono state le manifestazioni comprese nella terza edizione della Settimana della cultura friulana, nel mese di maggio, iniziative di vario genere su diversi aspetti della cultura friulana, dalla storia all’ambiente, dalla letteratura alla lingua, dalla musica all’arte, senza dimenticare gli appuntamenti di lettura in marilenghe per i più piccoli.

Oltre agli eventi, sempre centrale per la Società è l’attività di didattica e formazione, con i corsi pratici di lingua e cultura friulana tenuti in 22 comuni del Friuli con il sostegno dell’Arlef, che hanno visto la partecipazione di ben 500 corsisti. Presso la Biblioteca sociale, a Palazzo Mantica, prosegue l’incremento e l’aggiornamento dei cataloghi: recentemente è stato donato, da parte della famiglia, il fondo del musicista Luigi Garzoni ed è stato acquisito anche il fondo “Duilio Durigon”, ricco di pregiate edizioni, nonché di un’importante collezione cartografica sul Friuli. Forte dell’esperienza maturata con le riviste “Ce fastu?” e “Sot la Nape”, inoltre, è in corso di realizzazione il catalogo in linea delle riviste friulane che vedrà messe in rete, con lo spoglio e la digitalizzazione, testate periodiche locali ricche di saggi e contributi relativi al territorio, alla storia, all’ambiente, all’arte, alla lingua e alla cultura friulana.

Sempre presso la sede di Palazzo Mantica ha preso avvio il Centro di documentazione, ricerca e sperimentazione didattica, nato da un protocollo di intesa con l’Arlef, con l’obiettivo di diventare punto di raccolta dei materiali didattici prodotti dalle scuole e punto d’incontro e riferimento per gli insegnanti che fanno attività in marilenghe.

Il secondo momento dell’assemblea sarà la presentazione del documento di previsione per il 2018. Anche il nuovo anno sarà ricco di iniziative: dal 10 al 20 maggio si terrà la quinta edizione della Settimana della cultura friulana – con appuntamenti anche a Roma e a Milano in collaborazione con i locali Fogolârs furlans – che si chiuderà con la Fraie de Vierte a Budoia; il Congresso sociale si terrà ai primi di ottobre a Colloredo di Mont’Albano. Sono in programma, inoltre, molte altre manifestazioni e la pubblicazione di numerosi lavori.

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