Film muti nascosti dai ghiacci Il racconto della scoperta

26 Maggio 2017

GEMONA. Nella serie di documentari che la Cineteca propone in questi giorni al Cinema Sociale di Gemona, merita un’attenzione particolare Dawson City – Il tempo tra i ghiacci di Bill Morrison, in programma sabato 27 (ore 18.30), domenica 28 (ore 21) e mercoledì 31 maggio (ore 18.30). Presentato in anteprima alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia e arrivato nelle sale grazie alla Cineteca di Bologna, il film è stato realizzato a partire dall’eccezionale ritrovamento nella mitica Dawson City, città simbolo della Corsa all’Oro, al confine tra Canada e Alaska, di oltre cinquecento film muti degli anni ’10 e ’20, rimasti per decenni nel ghiaccio e ben conservati grazie alle basse temperature. I film arrivavano in questa zona remota, allora in un momento di grande espansione, per dilettare gli abitanti, i cercatori d’oro. Le distanze rendevano poco conveniente la rispedizione dopo l’uso delle pellicole, che perciò finivano accatastate e infine seppellite nei ghiacci.

La maggior parte dei film – comiche, melodrammi, cronache e film d’avventura – sono rarità se non copie uniche e dunque si tratta di un autentico tesoro per gli storici del cinema. Tuttavia il documentario, che utilizza i materiali originali ed è essenzialmente muto anch’esso, non è destinato solo agli specialisti ma è una visione appassionante per tutti. Morrison è riuscito a creare un poema visivo che attraverso i film ci racconta, insieme alla loro fortunosa scoperta, la storia di Dawson City e un secolo di storia americana. Il potere ipnotico delle immagini è rafforzato dalla colonna sonora composta da Alex Somers, noto per le sue collaborazioni con il gruppo islandese Sigur Rós e già autore delle musiche di Captain Fantastic.

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