Fieste dal pais a San Marco con spettacoli in friulano

21 Aprile 2016
I Laiplessness

I Laiplessness

MERETO DI TOMBA. A San Marco di Mereto di Tomba si fa festa con la lingua friulana, utilizzata in forma creativa tra musica, letteratura e audiovisivo. Venerdì 22 aprile alle 18 si apre la Fieste dal Paîs di San Marc e si inaugura la Sale de Comunitât, principale sede dei festeggiamenti organizzati dalla Pro Loco del paese del Medio Friuli. Il battesimo dell’intero programma, che si sviluppa sino al prossimo 1° maggio, è affidato a una lunga serata di “culture furlane fuarte”, targata Radio Onde Furlane. L’aperitivo è a cura dei Cjastrons, il trio composto da David Benvenuto, Cristian Pressacco e Marco Floran, recentemente tornato “in onde” sulle frequenze della radio libare dai furlans, che per l’occasione regalerà alcune immagini in anteprima di Friûl Revolution, il progetto audiovisivo che con ironia e gusto del paradosso tra qualche mese porterà sugli schermi il Friuli rivoluzionario di oggi e di domani. Il trio, nelle consuete e nel contempo rinnovate vesti di Sergio Obama, Gianmaria Popoto e Leone Bugatti ‘The Wolf”, nonché in quelle dell’ineffabile assessore regionale Albele Pelvio, promette una serie di esilaranti attacchi alle orecchie, al cervello, al cuore e ai muscoli facciali del pubblico presente.

Il famei Checo Tam

Il famei Checo Tam

Nel menù dell’evento c’è spazio anche per la letteratura friulana che si confronta con se stessa e con il mondo. Direttamente dalle pagine web dell’osteria letteraria virtuale Contecurte arriveranno a San Marco l’Ostîr, il Berlon, il Famei e altri autori e lettori di contis curtis che si sfideranno – e sfideranno il pubblico – incrociando racconti brevi par furlan e altre pillole di narrativa senza confini. Il titolo Ce contino a San Marc? è ambiguo (“Ce contino” o “Ce contìno”?), mentre il divertimento è certo, tra scritture, letture ed effetti speciali. A seguire, finale in musica con i LaipNessLess, trio inclassificabile e visionario della Bassa Friulana, che fonde con risultati interessanti rock, blues, canzone d’autore e dosi potenti di ironia visionaria. Il concerto di San Marco arriva in un momento particolarmente fortunato della loro attività, caratterizzato dalla ristampa del loro disco d’esordio Bestiis Forestis, ripubblicato con una nuova veste grafica ed alcune sorprese, e da un minitour in cui hanno portato la loro musica e il loro immaginario “bestiale” in giro per l’Italia, toccando anche luoghi di culto della scena alternativa come il Cox 18 di Milano e il Morion di Venezia.

La partecipazione al triplo evento è libera e gratuita.

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