I “fiati” del Tomadini domani in concerto a Gorizia

28 Novembre 2016

GORIZIA. Il cartellone di novembre dei “Concerti e Conferenze del Conservatorio di Udine”, realizzato con il sostegno di Regione, Comune di Udine e Fondazione CRUP, si concluderà martedì prossimo, 29 novembre alle 20.45, al Teatro “G. Verdi” di Gorizia con un grande concerto dell’Orchestra di Fiati del Conservatorio di Udine diretta da Marco Somadossi, direttore d’orchestra, compositore e docente di Composizione e strumentazione per orchestra di fiati.

Tra i più longevi, rappresentativi ed applauditi progetti dedicati alla musica d’assieme nell’ambito dell’attività didattica del “Tomadini”, l’Orchestra di Fiati articolerà il suo avvincente programma su brani originali e trascrizioni per concludere con una carrellata di inni e marce militari. Di particolare interesse il primo brano proposto, Rapsodia militare italica, composta da Antonio D’Elia nel 1941 e trascritta per Symphonic Band da Walter Cragnolin, laureato in Composizione e strumentazione per orchestra di fiati al Conservatorio di Udine. L’evento proseguirà con il celebre Concerto per tromba del contemporaneo armeno Alexander Aratunian, solista il docente Carlo Beltrami, con l’Overture Poeta e contadino di Franz von Suppé e Fanfare and Hymn for the Peace, commissionata a Marco Somadossi dal Festival Internazionale delle Bande Militari, per concludere con il Poema sinfonico Les Préludes di Franz Liszt.

L’esecuzione di rito de Il canto degli italiani, Inno nazionale di Michele Novaro, aprirà l’esecuzione fuori programma di una serie di pagine legate al primo conflitto mondiale nell’arrangiamento di Marco Somadossi, La canzone del Piave di E. A. Mario, Ich hatt’ einen Kameraden di Friedrich Silcher e Trentatré, Inno degli alpini ricavato dalla Canzone-Marcia francese Fiers Alpins di Alfred d’Estel e D. Travé.

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