Festival delle Valli: teatro sul cibo e alla fine il minestrone

19 Luglio 2017

DRENCHIA. “Quando il mondo classico sarà esaurito, quando saranno morti tutti i contadini e tutti gli artigiani, quando non ci saranno più le lucciole, le api, le farfalle, quando l’industria avrà reso inarrestabile il ciclo della produzione, allora la nostra storia sarà finita”. E’ dalle parole di Pier Paolo Pasolini, datate 1962, che trae ispirazione l’eco-narratrice Elena Guerrini per la sua performance “Orti insorti”. Il suo è un teatro civile che sa di terra e di pane, che parla di cascine, rivoluzioni e campi di grano: il teatro ecologico di una cantastorie del terzo millennio che invita a riflettere sulla prepotenza delle macchine, sul danno delle monocolture, sulle cementificazioni selvagge e la vita ridotta a merce.

La seconda giornata del Festival delle Valli del Natisone/Festival V Nadiških Dolinah, in programma fino a mercoledì 26 luglio, vede protagonista Elena Guerrini domani, giovedì 20 luglio, alle 21 nel borgo di Lase – Drenchia: in scena un vero e proprio “manifesto” della nuova civiltà contadina, per riannodare il legame spezzato con la natura e riflettere su come rispettare l’ambiente, inquinare un po’ meno e coltivare ciò che mangiamo. Sugli orti del paese saranno puntati i riflettori alle 19, con visite guidate per il pubblico dagli stessi abitanti, a cura dell’associazione Kobilja glava. E alle 21, con “Orti insorti”, la serata si alimenterà di stornelli, proverbi, ricette della nonna, di ricordi della natura che fu, di visioni fra locale e globale, di riflessioni sulla scomparsa delle api, sui semi fatti in casa e scambiati tra ortolani e di quelli delle multinazionali dell’agribusiness, sui nani da giardino e le strade bianche. L’ingresso è gratuito, ma agli spettatori viene richiesto un piccolo dono: un ortaggio da consegnare all’ingresso, e a fine spettacolo minestrone per tutti! Non mancherà un riconoscimento all’orto più bello.

La giornata di giovedì 20 luglio nelle Valli del Natisone sarà nel segno del cibo, e si aprirà alle 11 nel Centro Estivo di San Pietro al Natisone con lo spettacolo vincitore del concorso ANAP MigrAZIONI 2017, “La cucina errante”, una produzione itinerante di canto, storie, giocoleria e clownerie firmata dal Duo Claudio e Consuelo. Due stravaganti cuochi viaggiano con il loro bagaglio di complicità e con il loro strampalato mezzo di trasporto, un ibrido fra una cucina ben fornita di stoviglie e una nave su ruote, attraversando con musica e racconti luoghi, popoli e cucine diverse. Questa bizzarra coppia sa che in ogni luogo la gente non ha bisogno solo di pasta e fagioli, di ravioli col tartufo, di gelato al lampone… per vivere serve viaggiare con la fantasia. E nutrirla. Così i nostri cuochi cercano posti dove la gente abbia ancora il tempo di ascoltarli cucinare, con diversi ingredienti, i loro racconti. Lei, ottimista, declama filastrocche sul tema del viaggio, offre a chi passa “stuzzichini di storie” come aperitivo, aforismi stampati su foglietti ripiegati e puntati su un vassoio con stuzzicadenti a mo’ di tartine. Lui brontola, e spinge la cucina. L’ingresso è libero, info sul sito CTA www.ctagorizia.it

Curato da Roberto Piaggio e Fernando Marchiori, promosso dall’Associazione Puppet FGV con il CTA – Centro Teatro Animazioni Gorizia, il Festival delle Valli del Natisone è realizzato in collaborazione con la Regione, in sinergia con i nove Comuni delle Valli del Natisone: San Pietro al Natisone/ Špietar, Drenchia/ Dreka, Grimacco/ Garmak, San Leonardo/ Svet Lienart, Pulfero/ Podbuniesac, Stregna/ Sriednje, Savogna/ Sauodnja, Torreano/ Tauarjana, Prepotto/ Prapotno, Kobarid/Caporetto.

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