Festival del Giornalismo: un bilancio soddisfacente

13 Settembre 2021

Paolo Berizzi (a destra) riceve il premio da Corinne Vella. Di spalle Fabio Rinaldi (Foto Barbara Trivani)

RONCHI DEI LEGIONARI. Si è chiusa con un bilancio positivo la VII edizione del Festival del Giornalismo, organizzata da Leali delle Notizie dal 7 all’11 settembre a Ronchi dei Legionari. Ben 6.000 persone hanno reso possibile una buona riuscita della manifestazione culturale tra spettatori, ospiti, volontari, istituzioni, tecnici, partner, sponsor, albergatori, ristoratori e trasporti. La maggior parte degli incontri del Festival si sono tenuti anche quest’anno al Palatenda in Piazzale Martiri delle Foibe, allestito appositamente per l’occasione. 130 ospiti nazionali e internazionali, 43 incontri, 23 panel di discussione, 2 mostre, 1 masterclass, 2 letture sceniche e 14 presentazioni letterarie in 10 giorni hanno arricchito questa edizione, attirando a Ronchi in media 400 spettatori a giornata.

La lotta contro la mafia e la situazione della libertà di stampa nel mondo sono stati temi centrali anche stavolta, in quanto si legano al Premio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia e a tutte le attività che l’associazione svolge da anni nella difesa della libera informazione. Nell’ultima giornata, Corinne Vella, sorella di Daphne, ha consegnato al vincitore Paolo Berizzi il Premio Leali delle Notizie, giunto ormai alla sua IV edizione. Paolo Berizzi, giornalista de La Repubblica, porta avanti da 20 anni un lavoro di indagine sul neofascismo, gruppo politico che mette in pericolo la libertà di stampa.

Corinne Vella e l’interprete Mark Mathias (Foto BarbaraTrivani)

«A 4 anni dalla morte di Daphne, sette persone hanno ammesso di aver preso parte all’omicidio ed è stato avviato un processo penale, ma molto lento. Finora solo una persona è stata condannata perché ha deciso di patteggiare – spiega Vella -. Essere qui stasera per me è molto importante. Leali delle Notizie è stata fra i primi a contattarci e il loro avvicinamento mi ha dato la speranza di pensare che le cose sarebbero andate bene. Le persone che hanno ucciso Daphne lo hanno fatto per silenziarla. Leali delle Notizie ci ha aiutato a combattere questa situazione. Tutte le persone che hanno ricevuto questo premio hanno il mio rispetto».

Il Premio, che ha ottenuto anche quest’anno l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, è stato realizzato questa volta dall’artista locale Fabio Rinaldi, con l’intento di continuare a lottare per la libertà di espressione anche attraverso le forme dell’arte del nostro territorio.

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