Ferrini torna a Monfalcone: lo fa di nuovo con Shakespeare

20 Marzo 2017

Jurij Ferrini

MONFALCONE. Torna al Teatro Comunale di Monfalcone, ospite della stagione di prosa, martedì 21 e mercoledì 22 marzo alle 20.45, Jurij Ferrini, straordinario regista e interprete di Misura per misura, celebre commedia nera di William Shakespeare, nella versione italiana di Cesare Garboli. Prodotto da Progetto URT – Compagnia Jurij Ferrini, con la collaborazione della Fondazione del Teatro Stabile di Torino, lo spettacolo vede in scena, al fianco di Ferrini, i bravissimi attori della sua compagnia: Elena Aimone, Matteo Alì, Lorenzo Bartoli, Gennaro Di Colandrea, Sara Drago, Francesco Gargiulo, Raffaele Musella, Rebecca Rossetti, Michele Schiano di Cola, Marcello Spinetta e Angelo Tronca.

Commedia a tinte fosche, dal ritmo veloce e compulsivo, Misura per misura ruota su se stessa rivelandosi il contrario di quel che appare. Dopo il grande successo di Riccardo III, Jurij Ferrini torna a Shakespeare con l’allestimento di questo affascinante “problem play”, in perfetto equilibrio fra dramma e commedia, e lo fa a partire dalla traduzione che nel 1992 lo Stabile di Torino commissionò a Cesare Garboli per l’allestimento firmato da Luca Ronconi.

Muovendosi con disinvoltura fra comicità e poesia, Misura per misura mette in scena una delle più belle metafore teatrali sulla profonda differenza fra potere e autorità, contagiando la riflessione sull’esistenza con un forte senso dell’umorismo. Nella pièce il drammaturgo, che in molti dei suoi capolavori riflette sulla dignità dell’uomo e sull’abuso nell’esercizio del potere, gioca con i personaggi e sembra nascondersi dietro i panni del Duca di Vienna, il protagonista della commedia, che per comprendere l’origine del peccato nella natura umana (o, in senso più laico, del reato) abbandona il comando, si traveste da frate e sotto falso nome si nasconde nei bassifondi, lasciando al suo vicario, il severo Angelo, il compito di ripulire la città dalla corruzione e dal vizio.

Si snoda così una storia di rara bellezza e di fascino oscuro, un poetico thriller ante litteram, un’attualissima critica alla sete di potere, che parla agli spettatori di grandi temi quali giustizia e morale, passione e morte, bene pubblico e interesse individuale. In un crescendo di suspense, inganni e colpi di scena, giunge inatteso il lieto fine. Un finale che, nella rilettura di Jurij Ferrini, è quasi una via d’uscita: solo una visione allargata e lucida, una responsabilità condivisa è la chiave di volta per uscire dal mare di cinismo nel quale sta affogando il mondo contemporaneo.

Nell’ambito della rassegna “Dietro le quinte”, i giorni 21 e 22 marzo, alle 20 al Bar del Teatro, avrà luogo una breve presentazione dello spettacolo a cura di Luisa Vermiglio. Biglietti in vendita presso: Biglietteria del Teatro, Biblioteca Comunale di Monfalcone, ERT di Udine, prevendite Vivaticket e on line su www.vivaticket.it; la Biglietteria del Teatro accetta prenotazioni telefoniche (0481 494 664).

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