Famiglie è il tema di èStoria a Gorizia con 280 ospiti

22 Maggio 2019

GORIZIA. La XV edizione di èStoria, il Festival internazionale della Storia organizzato dall’Associazione culturale èStoria, continua a intrecciare e a far dialogare passato e presente richiamando l’attenzione su fenomeni, mutamenti e tematiche di assoluta attualità. Dopo le migrazioni, analizzate nel 2018, il tema scelto per il 2019 è Famiglie: se ne discute a Gorizia da giovedì 23 a domenica 26 maggio, nella cornice dei Giardini Pubblici in centro e in altri luoghi cittadini, grazie alla partecipazione di 280 ospiti, coinvolti in 180 appuntamenti.

Il compito di restituire la ricchezza delle mille sfaccettature del tema è affidato come ogni anno a protagonisti del panorama cultura italiano e internazionale: dopo l’anteprima di èStoria 2019 con Eva Cantarella sulle Famiglie di dèi, uomini ed eroi, nei giorni del Festival, la parola passa a esperti stranieri come gli storici Jean-Paul Bled, Richard Bosworth, Hew Strachan ed Emmanuel Todd, l’archeologo Jean-Paul Demoule, l’egittologa Aude Gros de Beler, la scrittrice Natasha Solomons e i giornalisti Jean des Cars e William Ward. Né mancano naturalmente gli storici italiani, tra i quali Alessandro Barbero e Luciano Canfora, gli studiosi e accademici come lo psichiatra Vittorino Andreoli, il teologo Vito Mancuso e il critico d’arte Vittorio Sgarbi.

Arrivano a Gorizia anche scrittori, saggisti e critici del calibro di Stefano Bartezzaghi, Giordano Bruno Guerri, Marco Malvaldi, Sandra Petrignani e Armando Torno, giornalisti come Antonio Caprarica, Antonio Carioti, Antonio Rizzolo, Sergio Romano e Pier Luigi Vercesi, e gli esponenti del dibattito culturale e della scena sociale come Beppino Englaro, l’imam italiano Nader Akkad e il magistrato Nicola Gratteri. Appuntamento anche quest’anno, inoltre, con il Premio èStoria, un riconoscimento assegnato a chi svolge un ruolo di primo piano nel campo della divulgazione in Italia e all’estero. Dopo Alberto Angela (2017) e Alessandro Barbero (2018), il vincitore dell’edizione 2019 è Carlo Ginzburg che riceve il premio sabato alle 18.

èStoriabus
Sempre nell’ambito del Festival, ecco èStoriabus e le visite guidate: venerdì percorso dedicato ai luoghi più strettamente connessi alla presenza di Leonardo in Friuli Venezia Giulia e alla storia del territorio nel Cinquecento, con particolare attenzione per le opere fortificate coeve all’artista. Sabato si va sulle tracce della memoria della Grande Guerra in collaborazione con il Collettivo Terzo Teatro e la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia: l’itinerario consente di fondere storia e teatro e ha come meta centrale il rinnovato Museo storico del Monte San Michele e la sua nuova sezione multimediale, presente anche ai Giardini pubblici, nel cuore del Festival, con un corner dedicato alla preview. Infine, in collaborazione con la Società Friulana di Archeologia, domenica è in programma un viaggio alla scoperta delle vestigia romane di San Canzian d’Isonzo e di Aquileia, dove i partecipanti saranno accolti per una visita ad hoc a cura del Museo Nazionale Archeologico di Aquileia.

La Fondazione FS
Quest’anno arriva al Festival anche la Fondazione FS: presente con uno stand dedicato nell’area di Libringiardino ricco di materiali inediti e curiosità, organizza per sabato 25 un treno storico da Trieste a Gorizia per oltre 200 passeggeri, ai quali è riservata l’esperienza unica di un viaggio con locomotiva a vapore e carrozze degli anni ‘30 “Centoporte”. Giunti a Gorizia, appuntamento alle 15 per un incontro sulla storia delle famiglie di ferrovieri, tra vita quotidiana e politiche sociali ante litteram, insieme a Ernesto Petrucci, referente degli archivi e della biblioteca della Fondazione, Luigi Cantamessa, direttore della Fondazione FS e Gianluca Barneschi, storico e studioso delle ferrovie italiane.

èStoria vanta il consolidato appoggio di importanti realtà pubbliche e private dell’area goriziana e regionale, come la Regione, il Comune di Gorizia, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, la Camera di Commercio Venezia Giulia, numerosi sponsor privati e gli Amici di èStoria.

Per conoscere i particolari della articolata e ricca programmazione: www.estoria.it | Facebook @associazioneculturaleestoria | Twitter @eStoriaGorizia#estoria2019

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