Con il Fai alla scoperta delle meridiane di Udine

22 Ottobre 2017

La meridiana sotto la loggia (ultima arcata a destra)

UDINE. La delegazione FAI di Udine, nell’ambito del progetto annuale “Riscoperta di Udine e del Friuli”, propone ai propri soci e simpatizzanti un pomeriggio con lo gnomonista Leonardo Comini, grande esperto e conoscitore delle meridiane. Alle 16 di lunedì 23 ottobre inizierà la passeggiata nel centro di Udine alla scoperta di 3 meridiane. L’esperto spiegherà la famosa e poco conosciuta meridiana storica di Piazza Libertà (con ritrovo presso la Loggia di San Giovanni); a seguire la meridiana del Chiostro di Palazzo Antonini, largo Petracco sede del polo umanistico universitario, e infine quella di Palazzo Torriani. Alle 17 proprio a Palazzo Torriani, sede di Confindustria, largo Melzi 2 avrà inizio sempre con Leonardo Comini la conferenza “Sine sole sileo”, che introdurrà i presenti nel mondo affascinante delle meridiane storiche del Friuli. Dagli orologi solari dell’antica Aquileia alla meridiana della Loggia di San Giovanni in Udine. I diversi modi di scandire le ore della giornata dei nostri avi nel corso della storia del Friuli, attraverso le linee delle meridiane e l’ombra proiettata su di esse da un’asticella irradiata di Sole.

Ingresso a contributo libero.

Leonardo Comini nasce ad Artegna nel 1950, trascorre infanzia e giovinezza vivendo all’estero e in otto città diverse. Diplomato Geometra a Bergamo, dopo il servizio militare, si trasferisce a Firenze dove partecipa alla creazione di una scuola d’Italiano per stranieri. Rientrato in Friuli, a 30 anni, dopo varie esperienze lavorative, prende parte a un approfondito corso sui pannelli solari per poi percorrere il Friuli come rappresentante e consulente per l’installazione. Si appassiona e approfondisce lo studio sulla realizzazione e la storia delle meridiane, partendo dall’analisi dell’Analemma di Vitruvio (I sec.d.C) e consultando vari archivi. Realizza per amici i primi quadranti solari. Viene contattato dalla Soprintendenza alle Belle Arti per la realizzazione e restauro di meridiane pubbliche e successivamente dal Centro di Catalogazione di Villa Manin di Passariano per un censimento delle meridiane in Friuli.

Negli anni ’90 frequenta un corso di decorazione ornamentale e in seguito crea “Bottega Celeste”, un gruppo di giovani decoratori che gli permette poi di specializzarsi in tecniche pittoriche antiche, operando anche fuori regione. Realizza o rianima una sessantina di “Quadranti Solari”, anche per vari Enti e nelle scuole, dove tiene anche lezioni di Gnomonica. E’ coautore di due pubblicazioni sulle meridiane del Friuli Venezia Giulia con il gruppo di gnomonisti di Ajello del Friuli.

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