Faceless, spettacolo per combattere il cyberbullismo

27 Aprile 2016

ZOPPOLA. Prima regionale al Teatro Comunale di Zoppola, venerdì 29 aprile, per lo spettacolo FACELESS, Una battaglia contro il cyberbullismo del Teatro la Gran Guardia di Padova. Questo spettacolo teatrale è rivolto a genitori e ragazzi, per ragionare sulle conseguenze dell’uso massivo di Internet e dei social network da parte dei bambini e degli adolescenti. Comportamento che solleva dubbi, conflitti e problematiche in adulti e ragazzi. Gli strumenti tecnologici del nostro tempo meritano un’attenzione costante e continua, chiamando a precise responsabilità le istituzioni, le famiglie e il mondo educativo che circonda i ragazzi per una capillare e attenta opera di informazione e prevenzione dei rischi connessi a un loro uso indiscriminato. Uno spettacolo che fa riflettere, che rappresenta un aspetto celato della nostra società, che potrebbe riguardarci da vicino. Il forte coinvolgimento del pubblico, sia di adulti che di ragazzi, sarà parte integrante della messa in scena, e preparerà a un finale tutto da scrivere.

faceless1Chi ha paura dell’uomo nero? Io no… io no… io no… Un gioco che si faceva da bambini. Ma chi è l’uomo nero? Lo spazzacamino?… o quello di colore?… o l’extracomunitario? … o il vigliacco? Vigliacco: “Detto di chi (o di ciò che) denota meschinità, pavidità, viltà: comportamento, mentalità pusillanime”, dice lo Zanichelli. Ma forse bisognerebbe anche aggiungere: colui che agisce di nascosto, nell’ombra, per non esporsi e quindi per non subire le conseguenze di ciò che compie. Il cyberbullo si fa forte di questa verità e la usa per colpire la sua vittima, conscio del fatto che quest’ultima non è in grado di reagire. Ma, ricordiamolo, quello che facciamo avrà sempre effetto sugli altri. Lo scopo del cyberbullo è quello di prevaricare, insultare, minacciare, svergognare, terrorizzare, calunniare, deridere, spingere alla depressione, persino indurre al suicidio.

In questo spettacolo si racconta la storia di Eli, una ragazza come tante, in età scolare, che viene presa di mira da qualcuno. L’uomo nero? La sua vita cambia in breve tempo: le amiche le voltano le spalle, lei si vergogna anche di andare a scuola, vuol rimanere chiusa in casa, vuole scomparire. Solo un amico, Nico, sedicenne come lei, le sarà vicino, le farà da supporto e tenterà di aiutarla. Ci riuscirà?

Introdurranno la serata la psicologa dott.ssa Katia Lazzaro e gli educatori del Progetto Giovani Zoppola dott.ssa Barbara Pitton e il dott. Giacomo Trevisan. L’evento, inserito all’interno del programma di Fila A Teatro!, è l’appuntamento conclusivo dell’iniziativa “Dove st@nno i rag@zzi?”, ciclo di incontri che si prefigge lo scopo di aprire uno spazio di pensiero tra realtà e adulti educanti e sostenere le famiglie nella gestione di problematiche quotidiane. Promotori dell’iniziativa “Dove st@nno i rag@zzi?”, oltre all’Associazione “Molino Rosenkranz”, sono il Comune di Zoppola e il Lions Club Sesto al Reghena in partnership con l’Istituto Comprensivo di Zoppola, Ambito Sociale 6.3, Progetto Giovani Zoppola, Associazione “NOI”, Consulta dei bambini e dei ragazzi, Parrocchie, Associazioni di Volontariato “Amici di Alberto” e “La Sorgente” e le associazioni sportive del Comune di Zoppola.

FACELESS – Teatro la Gran Guardia di Padova – REGIA Gianni Gastaldon – TESTO Franco Pretto – CON Eleonora Fontana e Nicola Perin. Ingresso libero. Data e ora: 29 aprile, ore 21. Luogo: Teatro di Zoppola – via Leonardo da Vinci, 1 Zoppola. Programma completo “FILA a TEATRO! su www.molinorosenkranz.it

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