Evento per gli 80 anni di Giorgio Pressburger

18 Aprile 2017

TRIESTE. Poliedrico, creativo, appassionato: la sua carriera è stata fino a oggi tanto intensa e fortunata quanto non etichettabile. Impossibile ingabbiarlo nella definizione di scrittore, regista, pensatore, editorialista o direttore artistico di una fra le tante manifestazioni culturali che ha ideato e realizzato. Giorgio Pressburger è tutto questo, e molto d’altro: per la sua storia e soprattutto per la capacità di elaborare e distillare culturalmente un vissuto personalissimo che si è intrecciato, inestricabilmente, alla storia
del Ventesimo secolo.

Giorgio Pressburger con Manuel Laghi

Il 21 aprile Giorgio Pressburger compirà i suoi “primi” 80 anni. La città in cui ha scelto di vivere da quattro decenni, Trieste, gli dedica un affettuoso omaggio, il Talk Party tematico “Attimo fermati, sei bello”, un dialogo intorno a undici topoi della sua vita e della sua carriera. Di amicizia, amore, biologia, cinema, destino, esilio, letteratura, pianoforte, scacchi, teatro e – last but not least – della città di Trieste converserà giovedì 20 aprile, dalle 19 al Deus (Trieste, piazza Venezia) con l’artefice della serata, l’animatore culturale Manuel Laghi, che ha ideato l’incontro per l’Associazione culturale Arte Sìì. Il pubblico cittadino avrà così l’occasione di incontrare una vera icona della scena culturale del nostro tempo, proprio nel countdown verso un importante traguardo della vita, e in uno dei periodi più intensi e felici della sua carriera: fresco di nomina al Premio Strega 2017 per il recentissimo “Don Ponzio Capodoglio” (Marsilio), Pressburger vive da un paio d’anni un rinnovato successo cinematografico grazie al film “Il profumo del tempo delle favole” che ha bissato l’ottima accoglienza de “L’orologio di Monaco” e qualche anno prima le felici intuizioni di “Dietro il buio”. Mentre risale al 1981 il suo primo film “Calderon”, dal testo teatrale di Pier Paolo Pasolini.

“Attimo fermati, sei bello!” è un evento aperto alla partecipazione del pubblico, sino ad esaurimento posti, promosso in collaborazione con Deus Cultura, Banca Popolare di Cividale, Eurospital, Maconsulting, Triestecafè e Fantinel, con l’apporto di Paolo Volli.

Fratello gemello di Nicola (1937-1986), Giorgio Pressburger è nato a Budapest da genitori ebrei, entrambi di ascendenze slovacche. Durante la seconda guerra mondiale la famiglia riuscì a sfuggire alla sterminio nazista. Nel 1956, in seguito all’invasione sovietica, lasciò l’Ungheria per trasferirsi con i fratelli in Italia. E’ oggi una delle figure più rappresentative del panorama culturale italiano e internazionale. Attivo, ai massimi livelli, in molteplici campi, ha svolto anche attività istituzionale come Assessore del Comune di Spoleto e Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Budapest. Nell’aprile del 2009 ha accettato la candidatura, per l’Italia dei Valori, alle elezioni Europee del 7 giugno 2009. Nel 2010 gli è stato assegnato il premio Alabarda d’oro alla carriera per la letteratura. Parla italiano, ungherese, tedesco, francese, inglese, russo e sloveno.

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