Estate in città: la musica torna a essere protagonista

17 Agosto 2017

PORDENONE. All’Estate in Città i laboratori per bambini si svolgono anche nei quartieri. Venerdì 18 agosto l’appuntamento con “D’estate facciamo… con Pilar” è alle 17 nel parco pubblico John Lennon, in via Goldoni. L’appuntamento sarà dedicato alla costruzione di marionette “artistiche” utilizzando
​l’anima in cartone dei ​rotoli di carta igienica.

Prosegue al parco di San Valentino la rassegna “Il suono del sociale”, che vuole mostrare la ricchezza dei talenti delle persone che da decenni operano nelle Cooperative sociali Noncello e Itaca e nel Consorzio Cosm. Alle 20.30 sarà la volta dei “Capitano tutte a Noi”, gruppo e officina musicale nata nel 2013 a Pordenone all’interno di un più ampio percorso rivolto alla salvaguardia del diritto di cittadinanza, al potenziamento dell’autonomia della persona e alla valorizzazione di tutte le abilità. Dopo la partecipazione con Itaca per il quarto anno consecutivo al festival Folkest in versione acustica e con due date, i CTAN – Valentina Ius, voce; Felice Bellucci, voce; Pino Dipaola, voce, percussioni; Beniamino De Piccoli, chitarra; Paolo Galofaro, basso; Tiziano Grendere, chitarra, voce; Domenico Ballancin, batteria, percussioni; Paolo Paron, tastiere, fisarmonica – proporranno al pubblico del San Valentino la loro musica senza barriere con una personalissima rielaborazione di brani dei troppo spesso vituperati anni ’80, cercando di riportarne alla luce lo spirito intenso e poetico, spogliandoli dai fasti di sintetizzatori e drum machines. Cure, Depeche Mode, Cindy Lauper rivivranno nell’essenzialità di chitarre acustiche, fisarmonica e percussioni, in un omaggio al vissuto più intimo dei componenti del gruppo, che biograficamente appartengono a quell’epoca e ne raccontano speranze, leggerezza e passione.

Alberto Visentin

“Parco in musica”, la rassegna organizzata dall’Associazione CEM Cultura e Musica nell’Estate in Città, si chiude alle 21 al Convento di San Francesco (e non in Galleria Pizzinato, che rimane ancora chiusa per motivi tecnici) con il “Southern Acoustic Quartet” (Alberto Visentin, voce e chitarre, Roberto Dazzan, tromba, Giovanni Gorgoni, contrabbasso, Federico Gava, piano e Hammond). Alberto Visentin è chitarrista e cantante, perfettamente a suo agio in tutte le sfumature della musica afroamericana spaziando dal rock al funk, dal reggae al blues. Ha suonato in svariate formazioni che lo hanno portato in tour tra Italia, Europa e Stati Uniti. Musicista di talento che lascia il segno in quanto a emozione e feeling. Alberto sarà accompagnato in questo concerto acustico dal trombettista Roberto Dazzan, talentuoso musicista che si esprime attraverso la sua inseparabile tromba con sensibile musicalità affascinando ogni suo ascoltatore.

A integrare la band ci saranno due validi musicisti: Federico Gava al piano/hammond e Giovanni Gorgoni al contrabbasso. Il quartetto proporrà la musica tradizionale del Sud degli Stati Uniti. Dal traditional di New Orleans al blues del Mississippi, passando per il soul, il folk e il gospel. Roberto Dazzan, maniaghese classe 1989 ha iniziato lo studio della tromba all’età di 8 anni alla Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro, diplomandosi poi al Conservatorio Dall’Abaco di Verona. Durante gli studi ha frequentato numerose masterclass e seminari con diversi professionisti tra i quali Angelo Comisso, Markus Stockhausen, Stephen Barns, Jerry Bergonzi, Simone Squarzolo, Fabrizio Bossoi, coi quali continua ancora a esibirsi. Per quattro anni ha collaborato con il gruppo “Mellow Mood”, esibendosi in tutta Italia, Spagna, Portogallo, Svizzera, Austria, Germania, Polonia, Belgio, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Ungheria, Slovenia, Inghilterra, e occasionalmente con altre formazioni sia classiche che jazz, latine e moderne.

Roberto Dazzan

Ha partecipato alla registrazione di numerosi dischi collaborando con i Tre Allegri Ragazzi Morti in live e nella produzione del loro album “Nel giardino dei fantasmi”. Ha collaborato anche con Roberto Dell’Era (Afterhours) nella sua attività concertistica e nel suo secondo disco “Stare bene è pericoloso”. Dal 2011 collabora con il cantautore parigino Mathieu Des Longshamps e con Gianluca Petagna, importante riferimento dell’organo in Italia, all’estero ma soprattutto in Vaticano. Nel 2012 suona in duo col chitarrista Alberto Visentin. Nel 2014 parte per il tour “Gran Band Epilogo Tour” col cantautore italiano Giuseppe Peveri, (Dente) e contemporaneamente entra nei 291out, gruppo strumentale prog/funk/fusion italiano cinematografico come trombettista e arrangiatore con il quale registra il disco “Ritorno Ad Urania”. Nel 2015 entra a far parte degli IZ, gruppo prog/fusion friulano, coi quali registra il secondo disco, “Today’s Egg”. Nel 2016 intraprende la strada delle colonne sonore, esordendo con la mini serie “Iso Rivolta Chronicles – An Italian Garage”.

E a questo proposito, come già annunciato, Cinemazero porta in Piazzetta Calderari, alle 21 al Cinema sotto le stelle, l’anteprima del documentario “The Iso Rivolta Chronicles” di Edoardo Vojvoda, alla presenza del team tutto pordenonese, An Italian Garage, che l’ha realizzato, e dei protagonisti. In piazzetta San Marco saranno esposte alcune automobili Iso Rivolta.

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