Estate a Pordenone: Gaber o Mace e matade? Scegliere…

28 Agosto 2018

PORDENONE. Mercoledì 29 agosto è l’ultima giornata di apertura (9-19) negli spazi espositivi della Biblioteca civica per la mostra Parole Estroflesse di Renato De Marco, architetto di formazione, “pittoscultore” per vocazione. La mostra, che si è aperta con una dedica a Nicoletta Pozzi che l’ha voluta e sostenuta, rappresenta il punto di compimento della ricerca dell’artista, che ricordiamo anche per la sua partecipazione a Humus Park 2016. in un momento in cui virtualità e tecnologia diventano quasi disumanizzanti, De Marco torna alla potenza evocativa della parola attraverso la sua materialità. Segno poetico e segno artistico si fondono diventando tutt’uno. I pensieri diventano un’opera d’arte, grazie alle lettere che diventano segno grafico, incastonate in 64 caselle, che vanno a formare un quadro all’insegna del bianco totale, solo con qualche “tasto nero” a dare ritmo e dinamicità. Sono dunque opere da leggere, decifrare.

Sempre in biblioteca civica, ma nella sezione ragazzi, alle 17 consueto appuntamento con Se provo, riesco: laboratorio di letture animate con attività creative. Il laboratorio, strutturato in modo giocoso e creativo, è destinato ai bambini da 4 a 8 anni. La partecipazione agli incontri è gratuita, ma è necessario iscriversi telefonando allo 0434 392971 dalle 15 alle 19.

L’ultima visita guidata a cura di Susi Moro assieme a Francesco Boni De Nobili, che ha dedicato all’argomento anche un libro, nell’Estate a Pordenone è dedicato alla Pordenone misteriosa, ovvero quella meno conosciuta, alla ricerca dei particolari nascosti, i ricordi impressi su un muro o una colonna. L’itinerario che parte da un luogo leggermente periferico rispetto al centro storico, i locali dell’ex-fiera in via Molinari, mercoledì 29 agosto, con ritrovo alle 18.30, ha l’obiettivo di svelare una parte delle tante cose misteriose o curiose che Pordenone racchiude in sé. Si potranno cogliere particolari e dettagli per svelarne i retroscena, capire cosa sta dietro a un portone, a una lapide dimenticata, a un volto dipinto su un muro screpolato.

Rocco Barbaro

L’attore comico Rocco Barbaro, già star di Zelig porta nell’Estate a Pordenone un suo grande amore: Gaber. All’indimenticato cantautore milanese, che univa magistralmente sarcasmo, analisi sociale e politica e leggerezza è dedicato lo spettacolo “Ho incontrato Gaber”, in scena alle 21 nel Convento di San Francesco, protagonista un Rocco Barbaro “serio, composto, contenuto, vestito un po’ a casaccio”, che narra e canta, affiancato da un ottimo ensemble di musicisti: Paolo Michelutti chitarra e canto, Daisy De Benedetti canto, Piero Cescut basso, Jacopo Zanette batteria, Roberto Sellan fisarmonica. Non c’è nessun anniversario, nessuna ricorrenza. Solo il desiderio di omaggiare un grande artista e il suo teatro-canzone: interpretare il testo e il pensiero Gaber-Luporini; ridare vita, corpo, sostanza, suono, forma a quello che possiamo considerare ormai un classico del teatro italiano. Per farlo Rocco Barbaro mette in scena dieci bellissime canzoni, cinque monologhi, uno scritto originale, uno splendido video d’epoca e cinque musicisti sul palco.

Mace e matade

L’ultimo appuntamento con il teatro per non dimenticare del Gruppo Teatro Pordenone Luciano Rocco nell’Estate a Pordenone, mercoledì 29 agosto alle 21 nell’area verde di via Pontinia è con Mace e Matade, ultima produzione della compagnia. L’atto unico in dialetto pordenonese, per la regia di Antonio Rocco, ripercorre con nostalgica ironia alcuni quartieri e personaggi che hanno caratterizzato la città. La pièce, frutto di un laboratorio di scrittura drammaturgica del Gruppo Teatro Pordenone, ripercorre, anche attraverso la rivisitazioni di alcuni dei testi più spassosi del commediografo Luciano Rocco, le storie minime e le leggende metropolitane della città e delle sue periferie, facendo incontrare i diversi protagonisti in un ideale “Caffè Municipio” sospeso nel tempo, ma sempre cuore e vetrina della vita cittadina.

Per il Cinema sotto le stelle, mercoledì 29 agosto Cinemazero porta in piazzetta Calderari alle 21, Mary e il fiore della strega.

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