Estate a Pordenone di mercoledì e di giovedì

20 Agosto 2019

PORDENONE. Ecco le proposte di Estate a Pordenone per mercoledì e giovedì prossimi.

Mercoledì 21 agosto

Balero

Alle 17 nel parco Galvani il laboratorio per bambini e bambine di Associazione Teatro e Movimento proporrà la costruzione del “Balero” un gioco divertente realizzato con materiale di riciclo, il cui scopo consiste nell’acchiappare al volo una pallina. Il laboratorio Chi ha mai visto un Pandacoro in calendario alle 17 nella parrocchia di Vallenoncello, è stato invece rinviato a lunedì 26 agosto.

Secondo appuntamento alle 18.30 sotto la Loggia del Municipio col ciclo di incontri dedicato a Economia e famiglia, previdenza e risparmio a cura dei docenti dei Corsi di Laurea e Laurea Magistrale in Banca e Finanza. Il prof Stefano Miani parlerà dei Profili di allocazione del risparmio: rischio e rendimento delle attività finanziarie.

Anche i muri raccontano. E quello che hanno da dire lo si scoprirà con la visita guidata a cura di Susi Moro con partenza alle 18.30 dalla loggia del Municipio. Stemmi, iscrizioni e lapidi narreranno la storia della città. Il volgere costante della Storia, l’avvicendarsi di uomini e avvenimenti, non hanno lasciato memoria di sé solo nei libri o negli archivi. Molto spesso le tracce restano impresse davanti ai nostri occhi talvolta distratti, mostrandosi in varie forme e modalità proprio sui muri della città. Anche Pordenone conserva ancora in parte i segni della sua storia: negli stemmi dipinti sulle facciate dei palazzi di Corso Vittorio Emanuele, nelle insegne e nelle iscrizioni scolpite sulle lapidi ritrovate sotto il pavimento del Duomo di San Marco, nelle lapidi commemorative sparse in vari luoghi del centro storico. Storie illustri, eventi dimenticati, vicende intriganti si snodano a partire da una data, un nome, una frase.

In coda alla programmazione di teatro nel giardino del mondo a cura della Scuola Sperimentale dell’attore alle 19, nel giardino della nuova sede di via Selvatico, arriva una novità della stessa Scuola Sperimentale dell’Attore con la sua compagnia di produzione Hellequin: Bang Bang, uno spettacolo di clown contemporaneo.

Anche i muti raccontano: stemma affrescato sulla Casa dei Capitani

La Storia e l’Arte senza cincischiare, dal Ricchieri al De’ Sacchis, dalla Storia all’Arte, parole, immagini, curiosità e stramberie sulla città di Pordenone. E’ quanto propongono i Papu con lo spettacolo Metti una sera al museo, Sproloqui sull’arte, in tour nei quartieri di Pordenone, che alle 20.30 verrà messo in scena proprio nel luogo che lo ha ispirato: il Museo civico d’arte di palazzo Ricchieri, dove sarà possibile visitare anche la mostra dedicata alla casa del Pordenone. Il lavoro parte da una riflessione sulla parola arte. Gli Sproloqui dei Papu tentano, più sul faceto che sul serio, di illuminare il termine arte, con il faro dell’ironia, ripercorrendo a grandi falcate la Storia del Museo civico di Pordenone e riservando una specialissima attenzione alle opere del suo più noto rappresentante del periodo rinascimentale, quel Giovanni Antonio de’ Sacchis che è passato alla storia come “Il Pordenone”, prossimamente oggetto della grande mostra in programma alla Galleria d’arte moderna Villa Galvani “Il Rinascimento del Pordenone”. Ultima data per gli Sproloqui sarà mercoledì 28 agosto nel chiostro della Biblioteca Civica.

Mercoledì 21 agosto il Cinema sotto le Stelle di Cinemazero si sposta nei quartieri e sul sagrato della chiesa di Vallenoncello propone alle 21, Mia e il leone bianco di Gilles de Maistre, ore 21.

Giovedì 22 agosto

Ultimo appuntamento alle 18.30 sotto la Loggia del Municipio col ciclo di incontri dedicato a Economia e famiglia, previdenza e risparmio a cura dei docenti dei Corsi di Laurea e Laurea Magistrale in Banca e Finanza. Il prof. Enrico Geretto parlerà di “Profili di finanziamento: merito creditizio e forme tecniche.

Consueta visita guidata del giovedì all’imbrunire (18.30) al Museo Civico d’arte “Metti una sera a palazzo Ricchieri” (prenotazione obbligatoria 0434520381 info.pordenone@promoturismo.fvg.it) a cura di Promoturismofvg, alla scoperta dei capolavori ivi racchiusi, a partire dalla opere di Giovanni Antonio de’ Sacchis. Palazzo Ricchieri è uno degli edifici più antichi di Pordenone, lasciato in eredità al Comune nel 1949 dal conte Lucio Ernesto Ricchieri di Sedrano. Nel corso della visita, da non perdere il tesoro di San Marco, uno dei più pregevoli nuclei di oreficeria gotica in Friuli, e la sezione di sculture lignee: la Madonna con il Bambino della fine del XII secolo, proveniente dai dintorni di Aquileia, è un vero unicum, che illumina le nostre conoscenze sulla scultura romanico-gotica dell’intero Triveneto e dell’area alpina. Altro capolavoro è l’altare ligneo di Giovanni e Domenico Mioni da Tolmezzo, risalente all’anno 1509.

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