Esplorando la fantasia a Caneva ha un preview online

2 Maggio 2021

CANEVA. È un viaggio affascinante nell’illustrazione, nelle storie che sanno trasformare le cose apparentemente ordinarie in magici compagni di avventura, la mostra allestita a Villa Frova di Caneva nell’ambito del Festival Internazionale di Musica Sacra 2020, sospeso per pandemia lo scorso anno e in fase di recupero nel 2021. “Esplorando la fantasia: Sarolta Szulyovszky” è un itinerario in omaggio alla nota illustratrice ungherese che dal 1997 vive in Italia e insegna alla Scuola Internazionale di Illustrazione di Sàrmede.

Sarolta Szulyovszky, nata a Budapest, ha illustrato oltre 20 libri per bambini e adulti, per case editrici ungheresi, italiane, polacche e statunitensi e nel 2013 la sua copertina per “Folyékony tekintet” (ed. Libri, Budapest, 2013) è stata selezionata da The Wall Street Journal tra le 12 copertine più belle della Fiera del libro di Francoforte. Nel 2018 e nel 2019 è stata nominata al prestigioso premio Astrid Lindgren Memorial Award e nel 2021 è stata selezionata tra i 15 illustratori che rappresentano l’Ungheria alla Biennale d’Illustrazione di Bratislava.

La mostra, realizzata in collaborazione con il Comune di Caneva per iniziativa di Presenza e Cultura, a cura di Silvia Pignat, è adesso visitabile in presenza fino al 20 giugno, da lunedì a domenica in orario 15/18.30, solo su prenotazione per singoli o piccoli gruppi, dietro invio email a pec@centroculturaèprdenone,it

Villa Frova

Le visite del week-end nelle giornata di sabato e domenica vanno necessariamente prenotate entro il giovedì precedente. Naturalmente la sicurezza del pubblico è al primo posto, quindi saranno dettagliatamente seguite le disposizioni in ottemperanza delle norme di sicurezza con procedure di sanificazione e distanziamento secondo decreto vigente. Una preview digitale arriverà con la visita guidata formato video, lunedì 3 maggio alle 18, online sui canali social Facebook e YouTube del Centro culturale Casa Zanussi di Pordenone, nella produzione del filmmaker Giorgio Simonetti.

Info pec@centroculturapordenone.it

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