Esecuzione integrale dei concerti per flauto di Tartini

3 Giugno 2019

TRIESTE. Mercoledì 5 giugno entra nel vivo il Festival “Il Suono di Tartini”, che celebra il grande compositore e violinista di Pirano nel countdown verso i 250 anni dalla sua scomparsa (2020). La serata si preannuncia un vero evento, perché propone l’esecuzione integrale dei Concerti per flauto di Giuseppe Tartini: una prima esecuzione per il nostro tempo, grazie a vari manoscritti rivenuti in Italia e in Europa. Come sempre il sipario si alzerà nella Sala Tartini del Conservatorio di Trieste, alle 20.30: riflettori su interpreti d’eccezione per il repertorio tartiniano, i solisti Manuel Staropoli, flauto dolce e traversiere, e il maestro Daniele Proni al cembalo, musicista di riferimento per interpreti come Josè Carreras e Raina Kabaiwanska, e attori come Arnoldo Foà, Ugo Pagliai, Paola Gasmann, Lucia Poli, Sandro Lombardi.

Harmonicus Concentus

Accanto a loro un Ensemble di punta del repertorio Barocco, l’Harmonicus Concentus, con Gabriele Raspanti e Manuel Vignoli violini, Francesca Camagni viola, Vincenzo De Franco violoncello, Giovanni Valgimigli violone e Stefano Rocco arciliuto. La serata metterà a confronto due concerti per flauto traversiere, tratti da manoscritti rinvenuti nella Biblioteca di Stoccolma, con un concerto per flauto dolce della Biblioteca di Napoli. Intercalano i concerti le esecuzioni di sonate a tre (due violini e basso) di Tartini. In scaletta dunque la Sonata in Re maggiore per due violini e basso continuo (Brainard D 2), il Concertino in Fa maggiore per flauto dolce, due violini e basso continuo (n.3, MS. 9937), la Sonata in Do maggiore per due violini e basso continuo (Brainard C 3), il Concerto in Sol Maggiore per flauto traversiere, archi e basso continuo Gro 383, la Sonata in Re minore per due violini e basso continuo (Brainard D 2) e il Concerto in Sol Maggiore per flauto traversiere, archi e basso continuo Gimo 293.

L’ingresso è aperto gratuitamente al pubblico, info www.conts.it

Il “festival tartiniano”, curato dai docenti Margherita Canale e Paolo Da Col per il Conservatorio Tartini, è promosso nell’ambito del progetto Interreg “tARTini: Turismo culturale all’insegna di Giuseppe Tartini – Kulturni turizem v znamenju Giuseppeja Tartinija” che vede capofila il Comune di Pirano in partnership con il Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste, l’Università di Padova, il Segretariato dell’Iniziativa Centro-Europea (InCE), la Comunità degli Italiani di Pirano, il Festival di Ljubljana. Questo progetto ci accompagnerà fino al 19 settembre con scoperte e ritrovamenti delle opere di Tartini, interpreti e ensemble d’eccezione, info https://www.facebook.com/DiscoverTartini/

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