Esce la prima traduzione. La riscoperta di Theodor Däubler

9 Novembre 2022

TRIESTE. Il Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione dell’Università di Trieste dedica giovedì 10 novembre – dalle 14.30 alle 18.30 nell’Aula Magna di via Filzi – un “pomeriggio di studi” all’eclettico poeta, romanziere e critico d’arte Theodor Däubler (1876-1934), nato e vissuto a Trieste fino all’età di vent’anni per poi trasferirsi a Vienna e quindi vivere la propria vita da bohémien peregrinante.

Theodor Daubler

L’occasione è data dalla prima traduzione in italiano del testo Autointerpretazione dell’Aurora boreale a cura di Luigi Garofalo (Ed. Marsilio, 2022) che ha permesso di riunire in un incontro di carattere interdisciplinare numerosi studiosi, diversi per formazione e per provenienza, che porteranno il loro prezioso contributo dal punto di vista linguistico, letterario, giuridico e filosofico.

Dopo i saluti istituzionali di Roberto Di Lenarda, Magnifico Rettore dell’Università e di Gian Paolo Dolso, Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche si alterneranno: Stefan Nienhaus (Università di Salerno), Lorella Bosco (Università di Bari), Lorenza Rega (Università di Trieste), Marella Magris (Università di Trieste), Luigi Garofalo (Università di Padova) e Massimo Cacciari (Università di Milano).

“L’intento è quello di promuovere la riscoperta di questo grande autore di opere in versi e in prosa, oltre che figura di spessore intellettuale della scena artistica dei primi trent’anni del XX secolo partendo da L’Aurora boreale (Das Nordlicht), la sua opera più innovativa” afferma Lorenza Rega, docente di Lingua e Traduzione Tedesca.

L’evento si svolge con il sostegno della Fondazione CRTrieste. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti e non è necessaria la prenotazione.

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