Enogastronomia del Basso Isontino in un libro

17 Dicembre 2021

Foto Roberto Pastrovicchio

VILLESSE. La Bisiacaria è una zona geografico-linguistica posta nella parte meridionale della provincia di Gorizia ed è inclusa in un immaginario triangolo avente per lati il golfo di Panzano, il fiume Isonzo dalla foce a Sagrado e il limite occidentale dell’Altopiano Carsico; una zona che coniuga una fiorente attività agricola e artigianale con le risorse costiere. Pur essendo una zona dalle dimensioni limitate è una terra che esprime una grande biodiversità e che ha sviluppato nel tempo una peculiare cultura enogastronomica.

Questa cultura, frutto di storia e tradizioni, è stata raccolta nel volume “Il Gusto dei Saperi tra Carso e Isonzo” che è stato presentato oggi venerdì 17 dicembre al Tiare Shopping dall’autore Stefano Cosma insieme a Giuliana Boiano, Direttore del Meeting Place Tiare Shopping di Villesse, e a Davide Iannis e Roberto Del Grande, rispettivamente Presidente e Direttore del Consorzio Culturale del Monfalconese.

Scritto da Stefano Cosma, autore di libri di storia locale e dei vini del territorio, e Veronica Marzini, dietista appassionata di pasticceria, entrambi collaboratori del Gambero Rosso, rilegge – con gli occhi del presente – la raccolta di ricette di famiglia dell’Ottocento e Novecento “Magnari bisiachi” a opera di Luisella Paoli ed edita nel 1995 dal Circolo Brandl di Turriaco. Oggi il racconto è arricchito da informazioni e curiosità con pillole di storia locale che accompagnano le pietanze di una terra che della povertà ha saputo fare virtù e che descrivono con chiarezza quanto la zona tra Carso e Isonzo sia stata un crocevia di persone, culture e ambienti.

Coppa Vetturino / Tiramisù

Si tratta di un’importante occasione per scoprire e divulgare le origini dei sapori che caratterizzano il territorio del Basso Isontino attraverso 70 ricette riviste e rilette dai migliori chef e pasticceri locali arricchite dalle immagini di still life del fotografo triestino Roberto Pastrovicchio, dai set creati dalla food stylist Sara Bertolini e dalla grafica di Roberto Duse. Il volume, in vendita anche nella libreria Giunti all’interno del Centro, recupera tradizioni ed eccellenze come la storia della versione originale del “Tiramisù / Tirame su”, che è stata creata nel 1938 come “Coppa Vetturino™” da Mario Cosolo, chef e patron del ristorante “Al Vetturino” di Pieris che aveva illustri clienti come Maria Callas e Pier Paolo Pasolini, Tiberio Mitri con Fulvia Franco, Nereo Rocco e Gino Bartali.

Nel corso dell‘evento il dolce è stato riproposto dalla figlia Flavia, custode e ambasciatrice della ricetta originale, attraverso uno showcooking dedicato.

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