Elephant Man film epocale di David Lynch a Cinemazero

20 Settembre 2020

The Elephant Man

PORDENONE. Dopo essere stato presentato in anteprima al festival Il Cinema Ritrovato, arriva a Cinemazero, solo lunedì 21 settembre alle 21 – accompagnato da un’introduzione critica a cura di Paolo Antonio D’Andrea – e martedì 22 alle 18.30, The Elephant man, il secondo film di David Lynch, in versione originale, restaurato per l’occasione dalla Cineteca di Bologna.

Tratto da una storia vera, l’opera è una denuncia sprezzante e quanto mai attuale, sull’incapacità di accettare il diverso e sulla dittatura delle apparenze che domina il nostro tempo. Al centro della pellicola la storia di John Merrick, l’uomo elefante, il freak della Londra vittoriana proto-industriale, deformato dalla malattia e ridotto a fenomeno da baraccone. Un giorno l’ambizioso dottor Frederick Treves assiste allo spettacolo di Bytes e interviene per trasferire John in ospedale ed esporre a un consesso di medici la particolare forma di malattia che lo colpisce. Quando scopre che Merrick non solo è in grado di leggere, ma è un uomo colto, gentile e raffinato, lo trasforma gradualmente in un protagonista della buona società della Londra vittoriana. Purtroppo, però, il futuro per John non si rivelerà poi così roseo e si troverà a fare i conti con la cattiveria e l’ottusità della gente comune.

David Lynch

The Elephant man può essere definito senza ombra di dubbio un film epocale, che ha cambiato le regole dell’horror, invertendo le dinamiche tra “mostro” e spettatore: chi ha paura di chi? Per l’occasione sabato 3 ottobre alle 16 in Mediateca di Cinemazero (Palazzo Badini, Via Mazzini,2) ritorna Lo Sguardo dei Maestri: uno speciale incontro a ingresso gratuito per scoprire, guidati da Paolo Antonio D’Andrea, la filmografia dei grandi registi che hanno segnato la storia del cinema. Il primo appuntamento è dedicato a David Lynch, per indagarne le opere e la vita, tra aneddoti e curiosità. Per partecipare a Lo sguardo dei maestri scrivere a: mediateca@cinemazero.it

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