Due stimolanti concerti a Paularo e Cercivento

24 Novembre 2017

Gabriele Bressan

PAULARO / CERCIVENTO. Proseguono i Concerti di San Martino in Carnia con due appuntamenti nel fine settimana. Ospiti una rosa di giovani interpreti, tra i migliori musicisti della nostra regione. La rassegna, giunta alla sua sedicesima edizione e diretta artisticamente da Giovanni Canciani, mira in particolare alla diffusione di repertori del Sei e Settecento poco noti, ma certamente meritevoli di attenzione e capaci per la loro grandezza di rivalutare e riscrivere la storia della musica.

Sebastian Di Bin (Foto Luca d’Agostino/Phocus Agency)

Sabato 25 novembre alle 20.30 nell’ex oratorio di San Antonio Abate a Paularo, all’interno del plesso che accoglie la recente casa-museo La Mozartina 2 istituita da Canciani, l’ensemble composto dagli oboisti Alessandro Tamelleo e Gabriele Bressan, dal fagotto Alessandro Bressan e dall’organista e clavicembalista Marius Bartoccini, eseguirà un programma di brani tra Barocco e Classicismo. Due trio Sonate di Arcangelo Corelli dall’op. 3, in quattro movimenti, anticipate da una brillantissima e cerebrale trio Sonata in fa maggiore di Jan Dismas Zelenka, compositore boemo del periodo classico particolarmente approfondito in Carnia, in virtù di vari inediti provenienti dell’est Europa, raccolti e studiati da Daniel Prochazka.

Domenica 26 novembre invece, alle 16.30 nella sala concerti della Cjase da Int di Cercivento, il prodigioso pianista e compositore Sebastian Di Bin, il quale ha recentemente pubblicato due fortunati cd per la nota etichetta americana Centaur Records, sarà il protagonista di un atteso recital pianistico incentrato sul Romanticismo. Di Chopin eseguirà una selezione di Studi dall’op. 10 e 25, di Petr Iljič Čajkovskij, Dumka op. 9, ovvero scene rustiche dalla Russia. Infine, tre dei grandiosi e complessi Moments musicaux op. 16 di Sergej Rachmaninov. Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito.

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