Due cori al Teatro Verdi per la SdC Verso il tutto esaurito

25 Marzo 2019

TRIESTE. Si avvicina al tutto esaurito il concerto di mercoledì 27 marzo della Società dei Concerti di Trieste sul palco del Teatro Verdi alle 20.30 e che vedrà il coro Clara Schumann diretto da Chiara Moro sul palco con la pianista Carolina Pèrez Tedesco e il gruppo vocale Vikra della Glasbena Matica. «Dopo le performance che hanno visto esibirsi sul palco della Società dei Concerti – aggiunge il presidente della SdC Alberto Pasino – celebrità del calibro di Geringas e Hamelin, marzo si chiude con l’esibizione di due cori, espressioni della più raffinata cultura musicale mitteleuropea, che dialogheranno in un colorito e raro programma che spazierà dall’antichità alla modernità, fungendo da ponte ideale che ci proietta verso l’attesissima esibizione di Angelika Kirchschlager, una delle regine del liederismo di oggi, che l’8 maggio si esibirà sul nostro palcoscenico».

Coro Schumann

Il coro femminile Clara Schumann di Trieste, fondato nel 1981, vanta un ampio repertorio musicale: dalla polifonia sacra alla profana, dai folk songs e carols alla musica di scena, dalla liederistica alla musica contemporanea. Numerose sono state le collaborazioni con orchestre nazionali ed internazionali, con le quali ha eseguito importanti pagine di letteratura sinfonico-corale. Mercoledì sera interpreterà sul palco del Verdi “Lieder und Gesänge” di Gustav Mahler insieme a “Spring” e “Summer” dalla Cantata “Folk Songs of the Four Seasons” di Ralph Vaughan Williams. Come è risaputo Mahler seppe sviluppare al massimo il genere della liberistica dando vita ad un universo sonoro estremamente ricco ed articolato, attraverso il quale poter esprimere al meglio le riflessioni più personali, i desideri più profondi e le più intime meditazioni. Proviene invece dal ricco repertorio di canti e melodie del mondo folkloristico anglosassone, la raccolta di canzoni “Folk Songs of the Four Seasons” che Williams realizzò attingendo dalla sua collezione personale di cantate popolari, arricchita nel corso degli anni con molte trascrizioni da lui realizzate.

Coro Vikra

A seguire salirà sul palco l’ensemble vocale Vikra, gruppo che fa parte della scuola di musica slovena Glasbena Matica di Trieste, fondato nel 2014, e diretto da Petra Grassi, qui accompagnato da Martina Salateo al pianoforte, Janez Podlesek al violino insieme al baritono Jaka Mihelač. L’ensemble è composto da cantori con una ricca esperienza musicale, ma anche da giovani coristi con ambizione e talento. Nella stessa scuola i coristi studiano canto e tecnica vocale con il soprano Ilaria Zanetti; occasionalmente il gruppo, inoltre, collabora ed affina la propria tecnica vocale sotto la guida delle cantanti Tanja Rupnik, Nina Kompare e Monika Fele. L’attività concertistica ed il repertorio sono basati sulla ricerca e sulla valorizzazione del proprio bagaglio culturale sloveno, proponendo al pubblico anche prime esecuzioni e ponendo particolare attenzione alla ricerca filologica del repertorio rinascimentale e romantico. I brani scelti per l’occasione dal gruppo vocale Vikra parlano del coro, della propria triestinità di matrice slovena autoctona, di una diffusa vocazione al contemporaneo che canta l’espressionismo di Mario Kogoj e l’apertura mentale di Pavle Merkù, entrambi triestini – quest’ultimo in programma con le tre canzonette vernacolari del poeta Claudio Grisancich -, ma anche il Litorale di Ambrož Čopi, capodistriano di adozione – qui in programma con l’esecuzione in prima nazionale dell’ampio Magnificat per solista, coro a tre voci acute, violoncello (in questo caso omesso) e pianoforte – e del goriziano Patrick Quaggiato, senza dimenticare infine il postromantico sguardo ad est di Ipavec e Krek.

Il programma proposto è un viaggio attraverso la storia della musica corale slovena, ma da una prospettiva altoadriatica che, considerando gli autori scelti, non si riconosce nella definizione di “locale” a partire dal madrigale Lex et natura di Jacobus Handl Gallus, sloveno per attuale territorio di provenienza, Jakob Petelin di Ribnica, in Carniola, fu attivo tra Vienna, la Moravia e la Boemia ed è inserito nel programma a completamento del quadro storico. Il concerto sarà registrato dalla Sede Regionale Rai.

I biglietti si possono acquistare in prevendita presso la nuova sede della Segreteria della SdC in Piazzetta Santa Lucia 1, a Trieste. Inoltre la biglietteria della SdC sarà disponibile la sera stessa del concerto al Teatro Verdi tra le 19:30 e le 20:15. I biglietti in prevendita sono disponibili anche sul circuito online di vivaticket.it oppure presso tutte le biglietterie del circuito Vivaticket.

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