Il dramma degli N.N. in una commedia dissacrante

16 Gennaio 2017

GRADISCA. Appuntamento giovedì 19 gennaio, alle 21, al Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo con la PRIMA REGIONALE de ‘Il più bel secolo della mia vita’ con Giorgio Colangeli e Francesco Montanari (assieme a Maria Gorini) per la regia di Alessandro Bardani e Luigi Di Capua. La produzione Casanova si avvale delle musiche di Deserto Rosso e Vittorio Giannelli, le scene di Gaspare De Pascali e i costumi di Laura Di Marco.

Giovanni non è stato riconosciuto alla nascita dalla mamma naturale. Lui come altri 400.000 in Italia. È, come si dice tecnicamente, un N.N. Ora che è grande vorrebbe esercitare il diritto di conoscere il vero nome della propria genitrice, ma questo non gli è possibile. C’è una legge (n. 184 del 4 maggio 1983), unica in Europa, che vieta a un N.N. di venire a conoscenza dell’identità dei genitori naturali, se non dopo aver compiuto 100 anni. Giovanni non ci sta: in tanti come lui, stanno spendendo una vita senza sapere chi è la madre. Alla categoria N.N. e adottati appartengono anche nomi illustri come John Lennon, Marilyn Monroe, Qui Quo e Qua… Giovanni si batte anche per loro.

E allora si impegna con l’Associazione nazionale figli adottivi e genitori naturali, per far sì che la legislazione italiana si allinei con gli altri paesi, e quella mattina, in uno degli incontri dell’associazione da lui organizzati, conosce Gustavo: un quasi centenario, N.N. come lui, che tra poco riuscirà finalmente a superare i limiti della legge, e a scoprire la verità sulla sue origini. Il problema è a che a lui non gliene frega niente. L’intervento di Gustavo alla riunione è l’inizio di un rocambolesco rapporto tra lui e Giovanni, in cui i due, specchio di ideali lontani, lasceranno reciprocamente un segno indelebile l’uno nell’altro. Una commedia dissacrante su due generazioni a confronto, punti di vista opposti che devono fare i conti con le stesse domande: “chi sono?”, “chi è mia madre?”, “è meglio McDonald o Burger King?”.

La prevendita dei biglietti sarà aperta in teatro il martedì dalle 17 alle 19 e il sabato dalle 10.30 alle 12.30, e un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

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