Dordolla: “nuove tecnologie” per la Festa del raccolto

21 Settembre 2017

MOGGIO. Una giornata speciale, che conclude una settimana speciale e che diventa una trasmissione radiofonica speciale. L’appuntamento è fissato per il 23 settembre a Dordolla, frazione di Moggio Udinese in Val d’Aupa, dove avrà luogo l’evento finale di Harvest 2017 – AlpsCulture, manifestazione giunta alla terza edizione che unisce in maniera innovativa agricoltura, arte, comunità, territorio e riflessioni su temi di portata universale. Dopo cinque giorni di residenza artistica in alta montagna (dal 18 al 22 settembre), sabato 23 si farà festa per il raccolto stagionale dei frutti della terra della fattoria Tiere Viere e per il prodotto della creatività generata dall’incontro tra illustratori, musicisti, scultori e performer di varia provenienza. Il tutto, con il coordinamento di Corrado Dalla Libera, sarà diffuso in diretta da Radio Onde Furlane dalle 10 alle 20, in modulazione di frequenza (sui 90 Mhz in gran parte del Friuli e sui 90.200 in Carnia) e in rete, in streaming all’indirizzo www.ondefurlane.eu o su tablet, iPad, iPhone e smartphone, attraverso la apposita App.

Foto Monika Godlewska

Che la chiusura di Harvest 2017 – AlpsCulture trovi un suo spazio all’interno del palinsesto della radio libare dai furlans non è affatto casuale, per diversi motivi. Per un verso, coerentemente con la sua naturale vocazione ad interagire con il territorio friulano e a valorizzarne i fermenti culturali e sociali, Onde Furlane è uno dei partner dell’associazione La Cort dai Gjats e di Tiere Viere, impegnate ad organizzare l’intera iniziativa anche con la collaborazione di Hybrida e Bar da Fabio e in rete con altre realtà come Postaja Topolove/Stazione Topolò, Parco delle Prealpi Giulie, Pro Loco Moggese, Comune di Moggio e Promoturismo F-VG. Per l’altro la manifestazione si propone proprio di affrontare i temi della comunicazione, delle reti reali e virtuali, della reazione delle periferie all’isolamento, della promozione della diversità nelle sue diverse espressioni (natura, cultura, identità e creatività) e in questo contesto radio e antenne acquisiscono una rilevanza simbolica e concreta decisamente significativa.

«Il punto di partenza – come sottolineano gli esponenti dell’associazione La Cort dai Gjats – è la constatazione che le terre “alte”, “altre” e “periferiche” sono sempre più marginali. Mentre in città si naviga a 4G, in tante località come Dordolla non arriviamo neppure a 3G e anche telefonare diventa un problema». Ne conseguono una domanda («Siamo noi ad aver bisogno a tutti i costi di questa connettività con il resto del mondo oppure è proprio il resto del mondo che ce la chiede?»), una osservazione («Mentre tutto viene centralizzato diventa sempre più difficile trovare il centro») e la consapevolezza di una necessità di fondo («Fare rete veramente: stare insieme, riflettere, pensare, collaborare»).

Così a Dordolla, durante Harvest verrà costruita una nuova antenna, «fatta assieme usando l’unica risorsa che abbiamo: il legno!». Sotto questo simbolo ironico, che rappresenta nel contempo una protesta ed un’alzata di spalle, verrà lanciata Radio Dordole /Radio Dordolla. Si tratta di una installazione artistica e sonora che avvolgerà l’intero paese, con radio trasmettitori di ogni tipo (chi vuole partecipare è invitato a portare almeno una radiolina), che diffonderanno il raccolto creativo della manifestazione: canzoni, racconti, interviste, registrazioni sul campo ed altri suoni. Onde Furlane racconterà in diretta la festa di Harvest e ne diffonderà contenuti e segnali in Friuli e nel mondo, senza confini, anche attraverso quel digitale che divide, omologa ed esclude. Un messaggio di unità, diversità e inclusione.

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