Dopo lo chef stellato all’Ute Sacile domani c’è il Fai

1 Ottobre 2018

Terry Giacomello

SACILE. Passione, cura del dettaglio, rispetto per il cliente, dedizione al lavoro, studio e creatività: questi gli ingredienti fondamentali della cucina di Terry Giacomello, lo chef stellato che è stato speciale testimonial a Sacile dell’inaugurazione dell’Anno Accademico dell’UTE a Palazzo Ragazzoni, intervistato da Stefano Zanolin, Delegato di Pordenone dell’Accademia Italiana della Cucina ed accolto dalla Presidente UTE Marta Roghi e della Direttrice Chiara Mutton.

Salone delle feste gremito di pubblico, tra allievi, amici, docenti, pubblico curioso di conoscere da vicino questo genuino rappresentante di una “scuola” di grande tradizione nel mondo della ristorazione internazionale, ovvero quella della Pedemontana pordenonese, che si definisce “italiano di passaporto, friulano di nascita, catalano di adozione”. Fondamentale per lui fu infatti il periodo trascorso al mitico “El Bulli” di Ferran Adrià in Catalogna, il luogo dove la sua idea di cucina aperta all’innovazione è potuta sbocciare in pieno e portarlo quindi nei più importanti ristoranti d’avanguardia, in Europa e non solo, fino ad approdare, dal 2015, all’Inkiostro di Parma.

Un sogno? Tornare forse nel suo Friuli, se ce ne sarà l’occasione. Intanto si gode le lodi della critica internazionale per un menu-degustazione di 16 portate, fatte di approfondito studio nella scelta e preparazione delle materie prime (anche quelle “meno nobili”, avendo imparato dalla cucina di casa, nel ristorante di famiglia, a non scartare nulla, dalle frattaglie al midollo di prosciutto, dalle erbe di campo all’albume d’uovo, trattato fino a diventare materia prima per delle speciali “fettuccine”) e di estrema cura anche nella composizione dei sapori (e dei colori) nel piatto.

Un’iniezione di positività e di entusiasmo che ha strappato molti applausi alla platea, e sentiti complimenti dai rappresentanti dei Comuni sostenitori delle attività UTE nel territorio altoliventino: Sacile, con il Sindaco Carlo Spagnol e gli Assessori Roberta Lot e Ruggero Spagnol, Caneva con il Vicesindaco Dino Salatin e Polcenigo con l’Assessore alla Cultura Anna Zanolin. Numerose anche le Associazioni partner dei Corsi UTE, delle quali molte presenti all’incontro: diversi saranno infatti gli eventi e i percorsi di studio attivati insieme alla Filarmonica di Sacile, il Gruppo Micologico Sacilese, l’Associazione Imaginario, Cinemazero, Controtempo – Il volo del Jazz, Piccolo Teatro Città di Sacile, gli Amici della Musica A. Romagnoli, Barocco Europeo, l’ISIS di Sacile e Brugnera, lo IUSVE Istituto Universitario Salesiano di Venezia.

Tra le nuove collaborazioni anche quella con il FAI-Fondo Ambiente Italiano, che sarà ospite dell’UTE nel primo “Salotto” di avvio dei Corsi generali, martedì 2 ottobre nella sede di Borgo San Gregorio: una lezione aperta per conoscere finalità e struttura del FAI, insieme alle molte iniziative per la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico del nostro paese. Il pomeriggio avrà inizio alle 15 con l’Assemblea dei soci e la presentazione dettagliata del nuovo Anno Accademico, quindi alle 16 l’incontro con il FAI (ingresso libero).

Iscrizioni ed informazioni per tutte le attività UTE sono già aperte presso la segreteria di Borgo San Gregorio a Sacile (da lunedì a giovedì ore 15.00-18.30). Info: tel. 0434 72226 – info@utesacile.it http://utesacile.blogspot.com

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