Dopo Carso e Collio, l’Isonzo e il Giardino Viatori saranno gli step finali di CariGo Green

27 Settembre 2020

GORIZIA. A suggello del percorso triennale Fondazione CariGo Green, avviato nel 2018 e realizzato con il fondamentale contributo di Intesa Sanpaolo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, presieduta da Roberta Demartin, ha scelto la valle dell’Isonzo per concludere il progetto di valorizzazione del territorio isontino attraverso azioni innovative e sostenibili, dopo gli interventi già svolti sul Carso (Monte San Michele) e sul Collio (Collio Xr). Tutti i progetti si basano su uno sviluppo e fruizione del territorio attraverso tre asset fondamentali: il paesaggio, le memorie e l’innovazione tecnologica.

Il progetto Isonzo Xr – ancora realizzato dall’impresa di Staranzano Ikon, la digital farm guidata da Enrico Degrassi e Manuela Tomadin, con la supervisione e il coordinamento strategico dello studio internazionale di architettura del paesaggio Land di Andreas Kipar – estende ora anche alle aree che costeggiano il fiume Isonzo la modalità di fruizione del Digital Landscape, estensione digitale del paesaggio, già adottato negli altri progetti. Suoni, voci, racconti e contenuti in realtà virtuale e aumentata accompagneranno il visitatore lungo una rete di percorsi che costeggiano l’Isonzo, da Gorizia all’Isola della Cona, coniugando natura, cultura e sviluppo economico-sociale con le nuove opportunità evolutive dell’era digitale. Anche per il progetto Isonzo Xr l’obiettivo è quello di rendere visibile l’invisibile: come già per il Collio, anche la scoperta del paesaggio lungo il basso Isonzo avverrà attraverso un viaggio narrativo immersivo, a cui ogni visitatore potrà accedere con il proprio smartphone grazie alla App Isonzo Xr, che Ikon sta realizzando e che sarà disponibile sugli store nella primavera 2021.

Dopo la presentazione lo scorso luglio di una prima parte del progetto, è stato adesso illustrato un ulteriore step relativo alla valorizzazione del Giardino Viatori e la nascita del “Giardino Viatori – CariGo Green Point”. «Quella che fu la casa del suo fondatore Luciano Viatori – ha spiegato la Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia Roberta Demartin -, diventa oggi un luogo dove la sua memoria si coniuga con le nuove tecnologie e coinvolge interattivamente i visitatori e i loro sensi. Un luogo dal forte impatto multimediale, di incontro e sintesi degli interventi realizzati dalla Fondazione Carigo per valorizzare il territorio in chiave sostenibile, e al contempo uno spazio per approfondire la straordinaria ricchezza botanica e la storia del Giardino Viatori». La magia del Giardino Viatori verrà, poi, illustrata attraverso la storia di tutte le sue fioriture.

Ideale punto di partenza dell’intero circuito, “terrazza” verde che si affaccia su tutti i percorsi progettati da CariGo Green³ è proprio il Giardino Viatori e il suo “Point”.
Una postazione touch verticale intitolata Giro del Mondo con Viatori permette di visitare attraverso contributi video i giardini europei preferiti da Viatori e di godere delle fioriture più belle del mondo. Tag AR+ propongono esperienze in realtà aumentata integrando la realtà con ricostruzioni in 3D delle parti in cui è composto un albero. Il focolare davanti al quale Viatori passava le serate accoglie i visitatori offrendo loro uno scorcio sulla sua vita e sul suo progetto. Un angolo Vr presenta, poi, 4 postazioni in realtà virtuale, un’area Lab è dedicata agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’Onu e per la visita del magico Giardino Viatori che si estende attorno alla casa è prevista un’esperienza interattiva attraverso l’uso del qrcode.

Assieme alla App Isonzo Xr, il Giardino Viatori e il Point saranno a disposizione del pubblico dalla primavera 2021, periodo di fioritura delle centinaia di specie presenti nell’area verde di proprietà della Fondazione.

Nelle foto, CarigoGo Green Point a Casa Viatori.

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