Domeniche con Dante Sound

4 Dicembre 2021

PORDENONE. Un filo rosso delicato, emozionante e profondo, unisce le terzine dantesche della “Divina commedia” e il rinnovarsi della “natalità” ogni anno a dicembre: sono i grandi personaggi che il “Sommo” Alighieri ha disseminato nella sua opera, a cominciare dalla Vergine Maria, “povera fosti tanto, quanto veder si può per quello ospizio dove sponesti il tuo portato santo”. Maria, dunque, che visse così poveramente da partorire Gesù in un’umile stalla, viene menzionata da Dante fra gli esempi di generosità e liberalità del vivere, insieme a San Nicola vescovo, una figura emblematica del Medioevo, noto per aver donato tre sacchi di denaro ad altrettante povere sorelle per evitare che compromettessero il loro onore.

Immersi nel Dante Sound

La nascita di Babbo Natale ha origine proprio dalla storica figura di San Nicola, rappresentato nell’iconografia con tre sacchi d’oro e con il mantello rosso del vescovato. Un protagonista di ogni tempo amato e celebrato tuttora ogni dicembre, mese ottimale per regalarsi o regalare un’esperienza immersiva nel suono e nel segno di Dante. Ecco che il centro culturale Casa dello Studente Antonio Zanussi di Pordenone apre al pubblico nuove occasioni per scoprire “Dante Sound”, uno degli eventi più originali e stimolanti di questo 2021 scandito dalle celebrazioni dantesche, scritto e diretto dall’autore e regista Andrea Ortis, fruibile attraverso visori messi a disposizione di ogni visitatore nella produzione allestita dal Centro Iniziative Culturali Pordenone.

L’esperienza Dante Sound è a disposizione per chi vuole regalarla o regalarsela nelle domeniche di dicembre (5, 12 e 19) dalle 15 alle 18. Costo 5 € adulti e 3 € studenti, con green pass e prenotazione obbligatoria inviando mail a cicp@centroculturapordenone.it Info e dettagli: centroculturapordenone.it/cicp

“Dante sound. Nel suono e nel segno di Dante” è un allestimento multimediale dedicato all’universo dantesco, un’esperienza sensoriale capace di restituire il viaggio del Poeta nella sua dimensione perfettamente moderna, infatti animato da voci, suoni, proiezioni e animazioni 3D dei codici miniati in mostra al Museo Archeologico Nazionale di Cividale. L’esperienza ripercorre i momenti salienti del cammino del Sommo, autore e insieme protagonista, nelle tre Cantiche della Divina Commedia. Un progetto innovativo e provocante che, partendo dalla parola pura, autografa, dei codici miniati trecenteschi friulani, costruisce intorno a essa un universo inaspettato utilizzando un linguaggio moderno, trasversale, grazie alla tecnologia della virtual reality, che permette allo spettatore di immergersi totalmente nelle ambientazioni, complice lo stereoscopic 360° Vr.

La visione multimediale, della durata di una ventina di minuti, permette allo spettatore di condividere il viaggio di Dante, vivendo le sensazioni fisiche dei paesaggi proposti grazie ad una immersione negli ambienti sonori del racconto. Un percorso che permetterà di osservare, conoscere o riscoprire i luoghi e i protagonisti incontrati dal Poeta nel suo avventuroso itinerario, dagli Inferi ai cieli dell’Empireo. Andrea Ortis, attore, autore e regista, si è spesso dedicato alla letteratura, soprattutto quella medievale e Dantesca. In “Dante sound” riprende le parole del Sommo Poeta restituendo un immaginario che percorre strade non usuali, e per questo carichi di spunti di interesse e di elementi innovativi. Il sound design è a cura di Roberto Marelli.

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