Domenica di concerti per Piano Fortissimo a Sacile

24 Febbraio 2018

SACILE. Domenica in musica a Sacile, dove torna protagonista il pianoforte grazie alla Masterclass “Piano Fortissimo”, realizzata dagli Amici della Musica “A. Romagnoli” con il contributo della Regione e di Fondazione Friuli, insieme a prestigiosi partner artistici internazionali e con il concorso tecnico di Fazioli Pianoforti. Primo atteso appuntamento, il concerto-matinée che farà aprire il Teatro Zancanaro alle 11 per ospitare due giovani interpreti selezionati nella classe di perfezionamento della pianista Dubravka Tomšič Srebotnjak, che si è dedicata nei giorni scorsi all’approfondimento dello specifico repertorio per pianoforte e orchestra.

Elia Cecino

Sul podio dell’Orchestra San Marco di Pordenone sarà il maestro Alessio Venier a dirigere l’esibizione, che prevede, come da piano di studi, due “mostri sacri” del repertorio di un musicista in carriera, ovvero i concerti per pianoforte e orchestra di Wolfgang Amadeus Mozart e di Ludwig van Beethoven. Il concerto in do minore K491 di Mozart sarà affidato al giovane pianista italiano Elia Cecino, diciottenne nato a Treviso, diplomato col massimo dei voti al Conservatorio di Cesena. Allievo di Maddalena De Facci, ha potuto seguire diverse classi di perfezionamento sotto la guida di maestri quali Aldo Ciccolini, Giampaolo Nuti, Alberto Nosè, Maurizio Baglini, Vincenzo Balzani, Lilya Zilberstein ed inoltre Riccardo Risaliti e Vovka Askenazhy presso l’Accademia pianistica “Incontri col Maestro” di Imola. Molti inoltre i riconoscimenti già ottenuti da Cecino in Concorsi pianistici nazionali e in alcune competizioni giovanili europee.

Pianismo brillante sostenuto da un’orchestra con un organico ampio, specie nella sezione dei fiati, il concerto di Mozart rivela tra le righe un tono romantico e a volte drammatico, dovuto anche alla tonalità minore scelta per la partitura, scritta nel 1786 in una delle stagioni più fervide per il compositore, ormai trasferitosi stabilmente a Vienna.

Rachel Kudo

Questo pianismo maturo mozartiano riporta direttamente al mondo di Beethoven, che sarà protagonista dell’altro concerto in programma, il n. 5 op. 73 detto “Imperatore”, che sarà affidato a Rachel Kudo, musicista nippo-coreana nata a Washington e formatasi tra Chicago e Vancouver. Nata nel 1987 e diplomata alla Juilliard School di New York, Rachel Kudo ha avuto tra i suoi maestri Richard Goode, Gilbert Kalish e Yoheved Kaplinsky, mentre ha già potuto esibirsi in numerosi récital a livello internazionale negli Stati Uniti, Israele, Italia, Norvegia, alla Salle Cortot di Parigi e al Musikverein di Vienna. Dedicato all’arciduca Rodolfo d’Asburgo e pubblicato nel 1811, “L’Imperatore” è l’ultimo dei concerti per pianoforte di Beethoven, quasi una “summa” che ne riassume molti dei caratteri dominanti: un pianismo a volte “ruvido” meppure addolcito da improvvisi squarci di leggerezza, dove il virtuosismo è in equilibrio con un dialogo tra solista ed orchestra pienamente maturo.

Giovane anche il podio dell’Orchestra San Marco, chiamata ad affiancare i pianisti per la parte concertistica della Masterclass: Alessio Venier, classe 1992, è violinista diplomato al Conservatorio Tomadini di Udine, compositore e direttore d’orchestra, oltre che fondatore e direttore artistico dell’orchestra sinfonica giovanile “Filarmonici Friulani”, già impostasi all’attenzione del pubblico anche attraverso le registrazioni trasmesse da Radio Rai.

Nel pomeriggio un secondo appuntamento musicale chiuderà questa sessione della Masterclass con gli allievi dei Corsi del maestro Vincenzo Balzani, che offriranno un récital solistico nelle sale di Palazzo Ragazzoni alle 18, con musiche dal repertorio romantico di Liszt e Chopin.

Entrambi i concerti sono ad ingresso libero. Per info: tel 392 3293266 – pianosacile@gmail.com

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