Domani Francesca Ziroldo e Pop Festival anche domenica

27 Dicembre 2019

Francesca Ziroldo

PORDENONE. Prosegue, sempre con una attenzione particolare ai bambini e alle famiglie, il Natale a Pordenone. Sabato 28 dicembre alle 10.20 nell’oratorio della chiesa dei ss Ilario e Taziano, chi fa terna, quaterna, cinquina, tombola e tombolino vince libri per sognare fantastiche avventure. Sarà dunque una mattinata di gioco dove si ascoltano storie e si vincono libri. Alle 17 in biblioteca civica, appuntamento fisso con le letture del pomeriggio.

Anteprima sul finire dell’anno in attesa della programmazione del 2020 della Rassegna Musei d’ascoltare promossa dal Comune di Pordenone in collaborazione con l’Associazione Musicale Fadiesis nell’ambito del progetto Pordenone FA Musica 2020. Il concerto, che si terrà sabato 28 dicembre alle 17 a Palazzo Ricchieri, sarà dedicato alla festa più bella dell’anno, con le sue inconfondibili atmosfere musicali. La voce di Francesca Ziroldo e la fisarmonica di Nicola Milan accompagneranno il pubblico dentro l’incanto del Natale, con i gospel e le canzoni più famose della tradizione natalizia nelle loro interpretazioni più belle: da Mariah Carrey a Whitney Houston, da Stevie Wonder a Michael Bublé e tante altre stelle della musica. Un concerto con un duo originale, nel prezioso “palcoscenico” del più bel palazzo storico di Pordenone, che ospita il Museo Civico d’arte. Dopo questo primo appuntamento, la Rassegna Musei d’ascoltare riprenderà nel 2020 con concerti a cadenza mensile ospitati nei musei civici della città di Pordenone.

Cmqmartina

Francesca Ziroldo, da sempre è appassionata di musica gospel, soul e black music. Nel 2008 entra a far parte del Fvg Gospel Choir, diretto da Alessandro Pozzetto e Rudy Fantin. Con questo coro ha l’occasione di collaborare con artisti di fama internazionale, tra cui Stevie Wonder nel “Song Travelling Tour” ai concerti di Verona e Locarno (2010); Mario Biondi all’Arena di Verona (2011); Adriano Celentano durante lo show televisivo “Rock Economy”, in diretta su Canale 5 dall’Arena di Verona (2012); Noa e Gil Dor al teatro Giovanni da Udine (2016), Karima e Cheryl Porter (2017). Dal 2008 è anche corista del coro gospel 7th Note Gospel Lab. Dal 2011 fa parte dell’Italian Gospel Choir, con cui ha più volte cantato in Piazza Duomo a Milano con Nick The Nightfly, Stefanie R. Minatee e Donald Lawrence e al Blue Note di Milano.

È stata corista del gruppo Black Coffees di Michela Grena e della Brass Folk Band. Dal 2013 è solista del gruppo “The Soulmates”, riproponendo i classici della Motown e della musica soul moderna. Dal 2017 è solista del “FrAleNote Acoustic Project”, crea il coro “Revelation Gospel Project di cui è direttrice e “A day full of Gospel”, seminario annuale sulla musica gospel con concerto finale, di cui è direttrice artistica ed insegnante. Nel 2018 arrangia le parti vocali per il progetto “L’Acme del Buonumore”, progetto di musica swing italiana degli anni 30-40-50, di cui è anche voce solista. Attualmente è docente per la cooperativa Polinote e per l’associazione L’Arte della Musica. Dal 2012 al 2019 è stata docente dei cori gospel diretti da Alessandro Pozzetto (Sand of Gospel, Saint Lucy Gospel Choir, Ygv Gospel Choir, Messenger Gospel Choir).

Elasi

Pianista, Fisarmonicista, compositore e didatta, Nicola Milan, si esibisce come solista e con varie formazioni spaziando in tutti i generi musicali, esibendosi in Italia e all’estero, negli ultimi anni principalmente con composizioni proprie (oltre 50 i suoi brani depositati alla Siae. Col Quinteto Porteño, da lui fondato, ha inciso diversi album. Da solista ha inciso: “Come una figura nella nebbia” album di piano solo contenente brani originali. Le sue composizioni sono state trasmesse da importanti emittenti radiofoniche (Radio Vaticana “Jazzscoltando”, Radio tre, Anima Jazz PuntoRadio.fm, Radio due, Radio Rai Uno) ed articoli di apprezzamento sono stati pubblicati su riviste e giornali (Gazzettino, Messaggero, Mondomix, Strumenti e Musica, Fisarmonie, RomainJazz, AgendaJazz, Jazz Italia, JazzIt). Il cd Desiderata è stato nominato all’Orpheus Music Award fra i 5 migliori cd di Jazz con Fisarmonica pubblicati in Italia nel 2010. L’album Rinascimento è stato disco della settimana su Rai Radio Tre. Alcune sue composizioni sono state utilizzate come sigle di programmi radiofonici di Rai Radio Uno.

Dopo il successo di pubblico delle prime due edizioni, torna a Pordenone il Pop Festival, rassegna dedicata alla nuova musica italiana ideata e prodotta dall’Ass. Cult. Il Deposito con il supporto di Regione e del Comune di Pordenone. Anche per questa edizione la linea editoriale del Festival propone una selezione di artisti dalle caratteristiche uniche nel nuovo panorama dell’indie pop e indie rock italiano, capace negli ultimi anni di guadagnare l’attenzione di media tradizionali e non, contestualmente a fasce di pubblico sempre più̀ numerose, creando una rinnovata “italian invasion” musicale e culturale. Sabato 28 a salire sul palco del Capitol a partire dalle 20, con ingresso libero saranno Cmqmartina, Angelica, Elasi e Tersø. Domenica sarà la volta di Blake snake moan, Claver squad, Eugenia post meridien, Sunday Morning.

Megahertz con Morgan

Dopo l’esordio con il singolo “Lasciami Andare”, subito in Viral50Spotify, Cmqmartina porterà̀ la freschezza di un progetto destinato a far parlare di sé dopo la pubblicazione di due soli brani che già̀ lasciano intravedere un mix avvolgente di elettronica e delicatezza cantautorale. Angelica si è fatta conoscere dal grande pubblico come leader dei Santa Margaret. Amante dei colori pastello e dei suoni leggeri, Angelica si presenta ora come cantautrice in una nuova avventura che trova il suo apice nella pubblicazione del suo primo album solita “Quando finisce la festa”. Le composizioni musicali di Elasi fondono un linguaggio elettronico/disco-pop a una geografia di sonorità̀ individuate in strumenti e musiche di culture e tradizioni di terre lontane. La multidisciplinarietà̀ rappresenta un elemento portante del progetto, che nel suo realizzarsi vede l’incontro tra musica (elettronica, disco, soundart, musica tradizionale) e live visual in un’unica performance. Il progetto Tersø unisce sonorità̀ elettroniche, testi in italiano e sample vocali. Ha pubblicato l’ep “L’altra parte” e l’album “Fuori dalla giungla”.

Terso

Bleake Snake Moan è un progetto di ricerca sonora, che affonda le proprie radici nelle atmosfere blues e negli immaginari desertici, con una forte impronta psichedelica. OneManBand atipico, l’artista si destreggia contemporaneamente con batteria, chitarra e voce. Le sue peculiarità̀ gli hanno permesso di vincere Arezzo Wave e MEISuperStage ed esportare il suo set con oltre novanta live europei, fino alla partecipazione allo Sziget Festival. Lo stile di Claver squad è legato a doppio filo all’intramontabile indie rock americano, contrassegnato da estetica slacker, esploso a cavallo degli anni 80/90. Ogni pezzo rende omaggio a una leggendaria generazione di outsider come Dinosaur Jr., Lemonheads, Pavement e Sebadoh, finendo per trovarsi in sintonia con nomi più̀ attuali come Courtney Barnett, Car Seat Headrest o Kurt Vile. Nel gruppo spicca Eugenia post meridien che, con la sua splendida voce, mette in luce negli arrangiamenti ascendenze soul, indie, folk e una marcata propensione per la psichedelia, il tutto passato sotto la lente degli anni 90 più̀ ruvidi. Sunday Morning vanta già diversi dischi: “InstantLovers”, “Take These Flowers To Your Sister”, “Lovers & Tramps”.

Eugenia Post Meridien

Sabato 28 dicembre alle 20.45 in piazza XX Settembre omaggio a David Bowie – uno degli artisti più iconici, controversi e affascinanti degli ultimi 50 anni, con Megahertz e The White Dukes. Megahertz da 20 anni accompagna Morgan al quale passerà il testimone, per l’analogo concerto che si terrà il 10 e 11 gennaio al teatro comunale di Treviso, sempre assieme ai the White Dukes. Attualmente pianista per Irene Fornaciari, Megahertz è polistrumentista versatile ed eclettico. Da sempre affascinato dagli strumenti elettronici analogici, (suona Theremin, Moog, ecc), spazia dalla forma canzone a progetti più sperimentali. L’estetica nella musica, l’estetica nei testi, l’estetica del suono elettronico sono l’essenza musicale di Megahertz. L’Estetica è il punto di partenza per il debutto discografico dell’artista che è il coronamento della sua passione per la musica e soprattutto per i suoni elettronici. Dieci anni nei Versus dove canta, suona il basso, scrive musiche e testi; si esibisce in numerosi live set di musica elettronica nelle discoteche. Elementi principali del suo lavoro artistico sono l’elettronica, la club music, gli anni ‘80 e i riferimenti ad artisti che nel corso di questi ultimi anni Megahertz ha conosciuto personalmente: i francesi Air e i tedeschi Kraftwerk. Nella band di Morgan, Megahertz non si occupa solo dei sintetizzatori, ma anche del basso elettrico, dei cori e del theremin, uno strumento che sono in pochi a suonare in Italia. Interferendo con le mani nel campo magnetico che circonda un’antenna, modula così il suono prodotto. Sul palco di Pordenone darà voce alle canzoni di Bowie, assieme al cantante udinese Andrea Pegoraro. The Wihte Dukes sono Alberto Linari alle tastiere, Alessandro De Crescenzo alla chitarra, Marco Vattovani alla batteria, Max Pasut al basso e Clara Danelon, vocalist.

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