Domani baby laboratorio e lunedì la musica dei porti

25 Aprile 2020

Antonio Fantinuoli

TRIESTE. Si naviga ancora nel mare virtuale di #iorestoacasaenavigo, il cartellone di iniziative video ideato dal Porto di Trieste per accompagnare adulti, giovani e giovanissimi in questo periodo di lockdown, il tutto fruibile sui canali social del Porto, da YouTube a Instagram e Twitter. La domenica offre ai più piccoli una nuova occasione di divertimento da condividere in famiglia. In programma domenica 26 aprile, dalle 11.30, la replica in lingua in inglese del tutorial ideato dalla paper engineer Annalisa Metus. Nelle sue mani creative, semplici pezzi di carta si trasformano in storie suggestive creando appassionanti sessioni di lavoro da seguire, passo passo, per reinterpretare con la propria immaginazione le storie che nascono dal cartoncino.

Il programma a portata di clic prosegue nella giornata di lunedì con il ciclo degli incontri-concerto digitali firmati dall’importante rassegna di musica antica Festival Wunderkammer. Dalle 18 in linea un nuovo appuntamento dell’itinerario sonoro che ci accompagna per cinque tappe in altrettanti Porti d’Italia: Trieste, Venezia, Napoli, Genova e Cagliari, raccontati da artisti del luogo con una canzone tradizionale. Perché è musica anche il “suono” delle lingue e delle parlate italiane. Dalle nostre case possiamo, così, viaggiare dal cuore del Mediterraneo: dopo esserci affacciati la scorsa settimana al Porto di Cagliari, si risale adesso lungo il Mar Tirreno fino a Genova, per scendere poi di nuovo, facendo rotta su Napoli e fendere la penisola, di mare in mare, approdando all’alto Adriatico nel Porto di Venezia, poco prima della tappa conclusiva che riporterà a Trieste

Lunedì è la volta del musicista genovese Antonio Fantinuoli. Classe 1961, ha iniziato lo studio del violoncello a 22 anni, diplomandosi in breve tempo al Conservatorio di Alessandria. Nel 1988 ha iniziato a collaborare con l’Orchestra della Rai di Torino. Appassionato di musica antica studia violoncello barocco come autodidatta e nel 1989 inizia a lavorare con Jordi Savall. Nel 1990 assieme a Fabio Biondi e ad altri musicisti fonda Europa Galante, uno dei principali gruppi italiani dediti alla musica antica. Con questa orchestra ha suonato nei principali teatri del mondo e nelle più prestigiose sale da concerto (Teatro alla Scala di Milano, Accademia di Santa Cecilia di Roma, Carnegie Hall di New York, Opera House di Sydney, Suntory Hall di Tokyo…), ricoprendo il ruolo di primo violoncello fino al 2015. Attualmente è primo violoncello nell’ensemble barocco dell’Accademia del Ricercare di Pietro Busca, mentre nell’organico rinascimentale del medesimo gruppo, suona la viola da gamba e la viella bassa.

Info e programma: www.porto.trieste.it

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