Documentario: Paolo Rumiz alla scoperta dell’Appennino

10 Agosto 2021

PORDENONE. Mercoledì 11 agosto in piazzetta Calderari sarà proiettato alle 21 il documentario Ritorno sui monti naviganti, il viaggio in Italia di Paolo Rumiz, giornalista, scrittore e viaggiatore, che a queste strade aveva già dedicato un libro nel 2006, La leggenda dei monti naviganti, a bordo di una Topolino, lungo l’Appennino. L’evento, anteprima del Dedica Festival che si svolgerà a Pordenone dal 16 al 23 ottobre e che venerdì 1° ottobre a Cordenons ospiterà lo spettacolo teatrale Il poema dei monti naviganti, è in collaborazione con Cai – Sezione di Pordenone e Bottega Errante Edizioni.

Un viaggio nella spina dorsale dell’Italia, dalla Liguria all’Aspromonte, in compagnia di quella straordinaria rete di persone che Rumiz ha conosciuto nei suoi viaggi. Un racconto corale di resistenza e di energie positive. Una ricerca delle piccole grandi vite di chi, anche e soprattutto in tempi di terremoti e post-terremoti, crisi economica e disoccupazione diffusa, con la semplicità, il contatto con la natura e con la terra, le idee e la voglia di immaginare e costruire un mondo diverso e migliore, rappresenta il motore sano della nostra penisola.

«Ritorno sui monti naviganti lo considero un viaggio nell’energia – spiega il regista Alessandro Scilitani –. In quell’energia positiva che prende vita nella rinascita, nell’andare a riabilitare dei luoghi che da molti vengono considerati perduti, ormai inesistenti. L’Appennino è la spina dorsale dell’Italia e noi è come se abitassimo alle costole. In “Ritorno sui monti naviganti” desidero mostrare il ritorno in quelle terre spopolate, più che la fuga da quelle zone. Lo scopo di questo lavoro consiste nel raccontare storie poco conosciute che trasmettono energia positiva. Ritengo che solo andando alla ricerca della positività, quest’ultima si possa trovare e ci possa attraversare».

In caso di pioggia la proiezione sarà spostata in sala a Cinemazero.

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