Dobet Gnahoré porta i suoni dell’Africa a Palazzo Attems

2 Agosto 2021

Dobet Gnahoré (Foto Jean Goun)

GORIZIA. Entra nel vivo con le sue due serate clou Musiche dal mondo/Glasbe Sveta, la rassegna di musica transfrontaliera organizzata da Circolo Controtempo di Cormons, Kud Morgan di Nova Gorica, in collaborazione con Connessioni – Circolo Mario Fain. Il festival che celebra il rinnovato sodalizio fra le due città di frontiera proclamate Capitale europea della Cultura nel 2025 e rilancia il dialogo e lo scambio tra i due territori porta domani, martedì 3 agosto, alle 21, a Villa Attems di Gorizia, in esclusiva per il Nordest, una delle grandi voci e talento fra più sorprendenti dell’Africa, la cantante e percussionista Dobet Gnahoré, vincitrice del Grammy Award.

Potente come Grace Jones, felina e fragile, Dobet produce un “groove” e un suono elettrico per rendere omaggio alla sua terra. Interpreta le proprie composizioni in differenti lingue africane, oltre che in francese e in inglese, in una miscela di elementi sonori e ritmici, dalle melodie mandingue alla rumba congolese, dal ziglibiti ivoriano al bikoutsi camerunense, dall’hig-life ghanese ai cori zulu, dai canti betè ai canti pigmei centrafricani. Voce calda e possente, grande presenza scenica, nutrita da anni di lavoro teatrale e coreografico, la sua performance catturerà l’attenzione fin dal primo istante, unendo alla forza espressiva della voce, i movimenti della danza e le sonorità delle percussioni come la calebasse, la sanza, il balafon, la chitarra acustica e tutti altri piccoli strumenti in una suggestiva e vitale tavolozza di colori. Sul palco con la sua band, presenterà il nuovo album “Couleur”, uscito nel mese di giugno 2021 per la casa discografica “Cumbancha”.

Accanto ai concerti di Musiche dal Mondo, sono numerosi i momenti fra musica e natura organizzati con la partnership di Qui Altrove. Mercoledì 4 agosto, con “La natura tra le mura: sonorità tra grilli, cicale e fioriture che sfidano anfratti, feritoie e merlature”, il ritrovo è alle 18.30 nell’Enoteca Borgo Castello di Gorizia per un itinerario ricco di suggestione, che si snoda nel cuore antico della città, accompagnati dalla voce di Serena Finatti e dalla chitarra di Andrea Varnier, con tappa finale al castello, per godere del panorama transfrontaliero e scoprire il fascino di quel piccolo mondo vegetale, che riesce a vincere sulle pietre e sulla roccia.

Per prenotazioni: info@quialtrove.it | Biglietti sul circuito VivaTicket. Info: www.controtempo.org

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