Dieci storie proprio così: opera-dibattito sulla legalità

1 Febbraio 2017

MONFALCONE. Ospite della rassegna “contrAZIONI – nuovi percorsi scenici”, venerdì 3 febbraio alle 20.45 arriva al Teatro Comunale di Monfalcone, in esclusiva regionale, lo spettacolo Dieci storie proprio così, opera-dibattito sulla legalità, parte integrante di un progetto di collaborazione fra teatri, istituti penitenziari, scuole e società civile: “Il palcoscenico della legalità”. Scritto da Emanuela Giordano (che firma anche la regia) e Giulia Minoli, lo spettacolo vede in scena Daria D’Aloia, Vincenzo d’Amato, Tania Garribba, Valentina Minzoni, Salvatore Presutto, Diego Valentino Venditti e Alessio Vassallo. È prodotto da Piccolo Teatro di Milano, Teatro di Roma, Teatro Stabile di Napoli, Teatro Stabile di Torino (i teatri che lo ospitano e che aderiscono al progetto), in collaborazione con The CO2 Crisis Opportunity Onlus. Fra i numerosi promotori del progetto figurano Libera, la Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, il Centro Studi Paolo Borsellino, il Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità, la Fondazione Silvia Ruotolo.

Dieci storie proprio così racconta le vittime innocenti della criminalità organizzata, storie di impegno civile e riscatto sociale, di responsabilità individuali e collettive, di connivenze istituzionali e di taciti consensi. Una toccante testimonianza corale, un appassionato affresco che ha il colore del coraggio, quello dimostrato dalle associazioni di ragazzi caparbi, e della tenacia, quella dei parenti delle vittime e di tutti gli italiani che fanno dell’impegno un diritto inalienabile. Lo spettacolo nasce come opera-dibattito sulla legalità e, partendo dall’esperienza della Campania, si è arricchito con storie di dolore e riscatto della Sicilia e del Lazio. Dal 2017, in occasione dei 25 anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio, viene presentata una nuova versione drammaturgica con un ulteriore approfondimento su Mafia Capitale e sui legami tra ‘Ndrangheta calabrese e Lombardia.

Presentato per la prima volta al Teatro San Carlo di Napoli nel 2011, lo spettacolo nasce dall’incontro con decine di familiari di vittime innocenti di mafia, camorra, criminalità e con i responsabili di cooperative ed associazioni che sulle terre confiscate alla mafia hanno costruito speranze, lavoro, accoglienza, idee. In seguito a questo primo traguardo, lo spettacolo è diventato parte integrante di un progetto nazionale, “Il palcoscenico della legalità”, che coinvolge scuole, carceri minorili e teatri. La cultura diventa strumento di educazione alla legalità, attraverso il teatro, per apprendere insieme un nuovo alfabeto civile. Da allora sono stati attivati laboratori nelle scuole (più di 30.000 gli studenti coinvolti) e negli istituti penitenziari minorili.

Scrivono le autrici, Emanuela Giordano e Giulia Minoli: “Mentre scriviamo questi appunti, continuiamo a raccogliere testimonianze, domande e riflessioni che riguardano non solo l’operato altrui, ma anche la nostra responsabilità individuale, il riscatto che necessariamente dobbiamo compiere, perché diritti e doveri siano uguali per tutti davvero. Il teatro non lancia messaggi, si accontenta di offrire stimoli e questo noi cerchiamo di fare, con grande convinzione, pensando soprattutto ai ragazzi”.

Nell’ambito della rassegna “Dietro le quinte”, alle 20.00 al Bar del Teatro, avrà luogo una breve presentazione dello spettacolo. Biglietti in vendita presso: Biglietteria del Teatro, Biblioteca Comunale di Monfalcone, ERT di Udine, prevendite Vivaticket e on line su www.vivaticket.it; la Biglietteria del Teatro accetta prenotazioni telefoniche (0481 494 664).

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