Di nuovo un bilancio positivo per Adotta uno spettacolo

24 Giugno 2019

PORDENONE. Studenti, insegnanti, organizzatori e diversi ospiti nel convento di San Francesco, a Pordenone, per la chiusura della 21ma edizione di “Adotta uno spettacolo”, lo storico progetto di educazione teatrale curato dall’associazione Thesis con il sostegno della Fondazione Friuli e all’Ert regionale – mantenendo intatta la capacità propositiva e la freschezza degli inizi – e collegato alle stagioni di numerosi teatri della provincia oltre che del Comunale pordenonese. Un’iniziativa coordinata dall’attrice e regista pordenonese Carla Manzon, coadiuvata da Daniela Gasparotto e Annamaria Manfredelli, che nell’edizione 2018/2019 ha coinvolto quasi 6 mila studenti delle scuole superiori della città e della provincia, dei quali 1.700 hanno partecipato al progetto speciale “Solo il tuo nome mi è nemico”, ideato da Maria Ariis e Paola Salvi, che, rivisitando la celebre vicenda di Romeo e Giulietta e la faida fra le loro famiglie, ha permesso di indagare e comprendere l’importanza dell’istituto della mediazione e ha fatto riflettere gli studenti su temi fondamentali, soprattutto di questi tempi, come l’ascolto reciproco, l’empatia nei confronti degli altri e il bullismo.

Un’iniziativa – quest’ultima – che ha visto la partecipazione anche dell’Ordine degli avvocati, il cui presidente, Alberto Rumiel, era presente alla festa insieme alle avvocate e mediatrici dell’Organismo di mediazione dell’Ordine degli avvocati di Pordenone, Grazia Pirozzi e Daniela Vaccher (“attrici” per l’occasione per “Solo il tuo nome mi è nemico”) e la loro presidente Donatella Manzon. In sala anche il presidente dell’Ente regionale teatrale Sergio Cuzzi e la vicepresidente Annamaria Poggioli, il presidente dell’associazione Thesis Antonino Frusteri, il curatore di Dedica Claudio Cattaruzza, la curatrice della stagione di prosa del teatro Verdi di Pordenone Natalia Di Iorio e Giovanni Cogo per il Comune di Azzano Decimo, che collabora al progetto.

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