Design Week: partecipa ai workshop, Marelli lo chiama

19 Marzo 2021

Alberto Zanardo

PORDENONE. Una settimana caratterizzata da 9 workshop e 3 webinar, partecipanti 300 tra studenti e docenti, parte dei quali delle scuole superiori pordenonesi, 6.767 interazioni sui social durante la settimana, più di 600 ore di collegamento in team per un totale di 15 mila ore lavorate, con connessioni dal Brasile alla Svezia, dalla Sicilia alla Croazia. Sono i numeri che raccontano il primato della 10^ edizione della Pordenone Design Week che per uno studente ha rappresentato il trampolino di lancio per entrare nel mondo del lavoro: ad Alberto Zanardo, giovane di 24 anni di Mareno di Piave, si sono spalancate le porte della Marelli Automotive Lighting che fa parte della multinazionale Marelli, specializzata nella fornitura di prodotti e sistemi ad alta tecnologia per l’industria automobilistica.

L’alta formazione applicata in ambiente virtuale, un modello che va oltre la formazione a distanza, grazie alla sperimentazione tecnologica e un nuovo modo di collaborare, ha dato i primi frutti. A dimostrazione di come l’ambiente virtuale sia in realtà una palestra per la progettazione condivisa che punta alla stabilizzazione lavorativa. Infatti, Alberto Zanardo, che al Consorzio Universitario di Pordenone ha frequentato il triennio del corso di laurea in “Design del prodotto” dell’Isia di Pordenone e che ora sta completando la magistrale specialistica a Roma in “Design dei sistemi”, avrà la possibilità di effettuare uno stage alla Marelli Automotive Lighting, azienda protagonista di uno dei nove workshop realizzati nell’ambito della Pordenone Design Week.

Per Zanardo si è trattato della seconda partecipazione alla Pordenone Design Week: in entrambe le occasioni si era distinto per le sue doti analitiche e di problem solving. In questa edizione Zanardo ha preso parte al workshop di Marelli Automotive Lighting SpA dedicato al concept di un fanale per automobile, guidato dai docenti Marco Piertosante, Fausto Boscariol e Nevio Di Giusto, (noto per essere il “padre” della Multipla e per diversi anni responsabile dei tre centri stile di Fiat, capo dell’ingegneria worldwide e amministratore delegato del Centro Ricerche Fiat). Per Marelli, il progetto è stato seguito da Stefano Marchesin, direttore tecnico di Marelli Automotive Lighting. E quelle ore in laboratorio, lavorando in team per fornire risposte progettuali concrete alle esigenze di sviluppo dell’azienda, hanno generato per questo studente questa opportunità di stage formativo.

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