Delegati israeliani in Fvg grazie all’università LiberEtà

20 Gennaio 2019

UDINE. Continua il fitto lavoro di relazione tra Udine e Israele, intessuto dall’Università delle LiberEtà del Fvg. Da martedì 22 gennaio, infatti, è prevista proprio la visita di una delegazione israeliana capeggiata dal sindaco di Modi’In, Haim Bibas, anche presidente dell’Unione delle Municipalità israeliane. Questa visita è frutto di un progetto regionale e, soprattutto, delle ottime e costruttive relazioni e della lunga collaborazione con l’Università delle LiberEtà oltre che delle importanti relazioni internazionali, nazionali e locali della presidente, Pina Raso, che ha assunto per l’occasione il ruolo di “ambasciatrice” informale.

Pina Raso in Israele

Bibas è una figura di primo piano in Israele sia per la sua carica, che lo porta a rapporti diretti con il Primo ministro e con il Parlamento, sia per il grande carisma che ha permesso alla sua municipalità di farsi conoscere anche fuori dal paese. Haim Bibas sarà accompagnato anche da Orna Mager, direttrice del Centro Mutlidisciplinare di Modi’In, gemellato con l’Università delle LiberEtà, che rappresenta il fiore all’occhiello della politica del sindaco Bibas in un Paese in cui si spende il 50% del Pil per l’istruzione. La città di Modi’In è infatti riconosciuta dall’Unesco come Learning City, fatto che attesta l’importanza di questa visita proprio a Udine, città che grazie alle attività dell’Università delle LiberEtà ha fatto molti progressi in questo ambito di educazione permanente. Orna Mager, direttrice del centro, è altresì una figura di livello nazionale per l’impegno nella promulgazione dell’educazione degli adulti e per l’impegno rispetto alla parità di genere: è stata lei a creare, grazie al finanziamento del governo a un suo progetto, una rete nazionale di Learning City. Ha anche creato l’Associazione Nazionale delle Consigliere di Parità, di cui è stata la prima presidente. È stata inoltre eletta per ben due volte donna dell’anno a livello nazionale.

Orna Mager ha un rapporto di amicizia consolidata e di stretta collaborazione con l’Università delle LiberEtà e con la sua presidente, Pina Raso, con cui ha un continuo scambio culturale e progettuale. Questa collaborazione, ormai quindicennale, ha avuto il suo momento clou nel triplice gemellaggio culturale tra l’Università delle LiberEtà, la città di Mod’In e la città a maggioranza araba di Daburjia. La visita della delegazione israeliana, che durerà fino al 27 gennaio, arriva a conclusione di un progetto volto alla promozione delle “soft skills” elaborato dalla dirigente della Regione Fvg Ketty Segatti. Dopo aver incontrato i rappresentanti dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ a Firenze, la delegazione arriverà a Udine martedì 22, quando incontrerà il Consiglio Direttivo, lo staff e gli insegnanti delle LiberEtà nella sede di via Napoli. Seguiranno poi incontri istituzionali con la giunta comunale e regionale.

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