Dedica a Ronchi per parlare di confini, conflitti, muri…

4 Maggio 2022

RONCHI DEI LEGIONARI. “Confini, conflitti, muri, emigrazioni”: è questo il titolo dell’incontro che avrà luogo venerdì 6 maggio, con inizio alle 20.30, all’auditorium comunale “Casa della cultura” di Ronchi dei Legionari. Per il ciclo “Confini”, la nuova rassegna dell’associazione culturale Thesis di Pordenone, nell’ambito di “Dedica Incontra”, protagonista sarà il noto antropologo, saggista e scrittore, Marco Aime, intervistato da Claudio Cattaruzza, curatore del “Dedica Festival”.

Marco Aime

L’iniziativa rientra nel percorso di collaborazione con l’associazione culturale Leali delle Notizie ed è patrocinato dall’amministrazione comunale ronchese. Un incontro, che in un momento storico di assoluto fermento segnato da pandemie, guerre, istanze separatiste e migrazioni, farà riflettere sul concetto di confine, fornendo una chiave di lettura utile a comprendere ciò che sta accadendo attorno a noi. Se ci si attiene alla definizione del vocabolario, è semplice definire un concetto di confine la cui sola esistenza ha creato infiniti dibattiti e guerre. La realtà è però molto più complicata. Ci sono confini visibili e altri invisibili, alcuni imposti dalla conformazione del territorio e altri decisi a tavolino con carta e penna, senza contare quelli economici o culturali che quasi mai seguono quelli che definiscono i contorni delle nazioni.

Marco Aime, antropologo, scrittore e docente di Antropologia Culturale all’Università di Genova, ha pubblicato numerosi saggi, libri per ragazzi, testi di narrativa, tra cui: “Le radici nella sabbia” (1999), “Il primo libro di antropologia” (2008), “Il diverso come icona del Male” (con Emanuele Severino, 2009), “L’altro e l’altrove” (con Davide Papotti, 2012), “La macchia della razza” (2012), “Etnografia del quotidiano” (2014), I”l soffio degli antenati” (2017), “Antropologia in 10 parole” (2020).

La nuova rassegna è composta da spettacoli, libri, incontri e anche da un tour in bicicletta fra le valli del Natisone e dell’Isonzo. Sette le tappe che hanno preso il via il 5 aprile. “Confini” fa parte di un più ampio progetto curato da Emanuela Furlan, sostenuto con uno specifico bando dalla Regione Fvg, attuato con il supporto della Fondazione Friuli (e con la collaborazione dei Comuni di Pordenone, San Vito al Tagliamento, Cordenons, Ronchi dei Legionari, dell’Ente Teatrale Fvg, della Biblioteca civica di Pordenone e della Libreria Giavedoni di Pordenone). “Collaborare con Thesis è per noi un onore – ha detto il presidente di Leali delle Notizie, Luca Perrino – e sono felice che abbiano voluto inserire anche la nostra cittadina in questo interessante tour culturale. Grazie ancora alla nostra amministrazione comunale e al servizio cultura per il supporto e per aver dato spazio anche a questa nuova proposta”.

Ingresso gratuito previa prenotazione su eventbrite.it. L’accesso agli eventi sarà regolato dalle vigenti normative anti-Covid.

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