Dedica 2020 per lo scrittore d’origine libica Hisham Matar

14 Novembre 2019

Hisham Matar (Foto Basso Cannarsa)

PORDENONE. E’ Hisham Matar, scrittore di origini libiche che vive tra Londra e New York, vincitore del premio Pulitzer 2017, con The return. Fathers, sons and the land in between, Penguin 2016 (Il ritorno. Padri, figli e la terra fra di loro, Einaudi 2017), racconto struggente e potente di un ritorno in patria – quello dell’autore stesso, dopo un esilio durato più di trent’anni, e della ricerca di un padre scomparso – il protagonista di Dedica 2020.

“Al di là della qualità indiscutibile dell’opera di un autore tradotto in 40 lingue, pluripremiato, con una bibliografia ristretta ma di grandissimo spessore e riconoscimento e i cui saggi sono pubblicati sul New York Times, sul Guardian, sul Times – afferma il curatore artistico del festival Claudio Cattaruzza – ancora una volta la scelta è caduta su uno scrittore la cui vicenda personale ci porta dritti dentro la storia e dentro l’ attualità. E Dedica diventerà come sempre anche occasione per avere uno sguardo alto e privilegiato su altri Paesi”.

Organizzata dall’associazione culturale Thesis con il sostegno della Regione, del Comune di Pordenone e della Fondazione Friuli, cui si aggiungono lo special partner Gruppo Servizi Cgn e altri soggetti privati, la rassegna monografica, giunta alla 26.edizione, è in programma a Pordenone dal 7 al 14 marzo 2020, declinata in otto giorni fra conferenze, letture teatrali, musica, mostre, incontri con il protagonista e con personaggi legati al suo mondo.

La vita e le opere di Hisham Matar, diventato famoso con il romanzo “Nessuno al mondo” (Einaudi, 2006), sono indissolubilmente segnate dalla vicenda della scomparsa del padre, oppositore al regime di Gheddafi, nel 1990. Nato nel 1970 a New York, Matar ha trascorso la sua infanzia prima a Tripoli, quindi al Cairo, costretto poi a trasferirsi a Londra con la famiglia nel 1986. Aveva 19 anni ed era uno studente universitario (a Londra conseguirà la laurea in architettura) già in condizione di esilio, dunque, quando suo padre Jaballa, imprenditore con incarichi diplomatici di alto livello, amico del re Idris deposto da Gheddafi, fu sequestrato nel suo appartamento del Cairo dai servizi segreti egiziani, consegnato alle autorità libiche, rinchiuso nella famigerata prigione di Abu Salim e fatto sparire per sempre.

Da quel giorno, infatti, di lui non si è più saputo niente, sono stati mossi i canali diplomatici, si sono susseguiti vari appelli di scrittori e colleghi di Matar per chiederne liberazione, ma invano. Ventidue anni più tardi, Matar, che non ha mai smesso di cercarlo, approfitta dello sprazzo di speranza aperto dalla rivoluzione del febbraio 2011 per fare finalmente ritorno nella terra della sua infanzia felice. E il libro, straordinario, che ne seguirà è sì un’autobiografia, ma anche un diario, una cronaca giornalistica, un giallo, un lungo poema in prosa e un volume di storia recente sulla Libia.

Il percorso di Dedica 2020 è iniziato pubblicamente qualche giorno fa avendo come interlocutori gli studenti, ai quali il festival riserva da sempre particolare attenzione e impegno. Sono stati loro i primi a scoprire il nuovo protagonista del festival nel corso di un incontro che si è tenuto nel liceo Grigoletti di Pordenone, condotto da Anna Nadotti, traduttrice del libro di Matar “Il ritorno” e del nuovo libro in arrivo a febbraio 2020.

ASPETTANDO DEDICA
E’ ormai diventato un piccolo “festival nel festival” il percorso di approfondimento sull’autore che da qualche anno conduce il pubblico all’appuntamento di marzo con la rassegna. Incontri, libri, letture, musica e teatro si intrecciano nella serie di anteprime che dall’11 febbraio 2020, distribuite in regione e nel vicino Veneto, consentiranno di approfondire la conoscenza con l’autore, stimoleranno curiosità e riflessioni, per un approccio più consapevole all’incontro con Hisham Matar.

A NATALE IN LIBRERIA
Molto apprezzata dal pubblico, e diffusa via via in un numero crescente di librerie, torna anche quest’anno, in occasione delle festività natalizie, l’iniziativa che fino al 6 gennaio 2020 permetterà di acquistare in numerose librerie partner del festival le opere di Hisham Matar con uno sconto del 15%.
A Pordenone: Minerva, Einaudi Giavedoni, Quo Vadis, Centrostudi Europa, Mondolibri Mondadori Point e Al Segno (anche nelle sedi di Cordenons, Portogruaro, Sacile, San Vito al Tagliamento). A Udine: Il Caffè dei Libri, La Feltrinelli Libri e Musica, Libreria Einaudi, Libreria Friuli, Libreria Martincigh, Libreria Moderna Udinese, Libreria Odòs, Libreria Tarantola.

INFORMAZIONI
Thesis Associazione Culturale, Pordenone, tel. 0434 26236 | info@dedicafestival.it, www.dedicafestival.it | Facebook: Dedica festival Pordenone | Twitter @dedicafestival | Youtube: Dedica Festival

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