Dall’Italia al Mondo nei tre giorni del Premio Luchetta

13 Ottobre 2021

Elena Testi

TRIESTE. Tre giorni per parlare del nostro tempo: per leggere l’attualità insieme ai vincitori del Premio Luchetta, che hanno vissuto e raccontato in prima linea alcuni dei fatti più significativi delle ultime stagioni, e con il contributo di altri colleghi giornalisti, di osservatori e analisti focalizzati sugli scenari internazionali dei nostri giorni. Questo l’obiettivo delle Giornate del Premio Luchetta, in programma nella Sala Luttazzi da venerdì 15 a domenica 17 ottobre: un cartellone di incontri, dialoghi e proiezioni per leggere il mondo e le grandi questioni aperte, gli eventi che in un contesto globale riguardano ogni cittadino del pianeta, quindi ciascuno di noi. Scritto nel Dna della Fondazione Luchetta è lo sguardo sulle giovani generazioni: e un focus sarà infatti dedicato alle criticità che gravano sull’infanzia e sull’adolescenza italiana dopo la crisi pandemica, in un contesto che acuisce l’insicurezza sociale e costringe tanti, troppi giovani al rischio di marginalità ed esclusione.

Giammarco-Sicuro

Promosse dalla Fondazione Luchetta con il sostegno della Fondazione CRTrieste, di Crédit Agricole Friuladria, le Giornate del Premio Luchetta si svolgeranno sotto l’egida della Fnsi e dell’Ordine dei Giornalisti con la media partnership della Rai. Un cartellone nel quale si confronteranno i vincitori del Premio Luchetta 2021 – i giornalisti Giammarco Sicuro, Elena Testi, Emanuela Zuccalà, José Ignacio Martínez Rodríguez e Alessio Mamo – insieme ad altri “storyteller” del nostro tempo: come la giornalista Barbara Schiavulli Direttrice di Radio Bullets, Premio Luchetta 2007 e testimone diretta, in queste settimane, delle dolorose condizioni di vita del popolo afghano. E come la fotografa Monika Bulaj, Premio Luchetta 2011, il Presidente del Consorzio Italiano di Solidarietà Gianfranco Schiavone, la giornalista Alessandra Muglia, che indaga con particolare attenzione i Paesi emergenti, l’economista Duccio Facchini, il sociologo Devi Facchetto, il giornalista Rai Nico Piro, che da 15 anni segue e analizza l’evoluzione dei fatti in Afghanistan, Premio Luchetta 2009 e quest’anno insignito del Premio Speciale della Fondazione Luchetta 2021.

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno nella Sala Luttazzi, al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste. L’accesso è libero dietro presentazione di green pass, prenotazioni sul sito premioluchetta.com/prenotazioni

Emanuela Zuccalà

Si parte venerdì 15 ottobre, alle 18, con l’incontro sul tema “Cos’è successo in Afghanistan? Analisi di un conflitto che ci riguarda”, nel quale si confronteranno Nico Piro, Barbara Schiavulli e Monika Bulaj, coordinati dal responsabile della sede Ansa Fvg Francesco De Filippo. Sabato 16 ottobre si prosegue, dalle 10, con l’indagine dedicata a “Gli schiavi di oggi”: la schiavitù non è una pagina chiusa della storia e nemmeno un tragico fenomeno isolato, piuttosto un dramma che caratterizza la società contemporanea e coinvolge almeno 40 milioni di uomini, donne e bambini. Ne parleranno il finalista 2021 Luca Attanasio con il vincitore del Premio D’Angelo per la stampa estera José Ignacio Martínez Rodríguez e con Devi Sacchetto, ricercatore di Sociologia del lavoro all’Università di Padova, Facoltà di Scienze Politiche. Coordina il panel la giornalista Eva Ciuk, della redazione Tgr Rai Friuli Venezia Giulia.

Si prosegue, dalle 11.30, con un secondo focus dedicato a “La crisi dei rifugiati nell’età dei muri”: intorno a questo tema dialogheranno Giammarco Sicuro, vincitore Premio Luchetta Tv con un reportage dal confine fra Messico e Stati Uniti, Alessio Mamo vincitore del 18° Premio Luchetta nella sezione fotografia intitolata a Miran Hrovatin, Gianfranco Schiavone, Presidente Ics e studioso delle migrazioni e il fotoreporter Alessandro Penso, finalista del Luchetta 2021. Condurrà l’incontro Duccio Facchini, direttore del mensile AltrEconomia. Nel pomeriggio, dalle 15, proiezione dei reportage e servizi vincitori del Premio Luchetta 2021. Alle 18, attesissima, la cerimonia ufficiale di consegna del Premio Luchetta 2021, condotta dalla giornalista Marinella Chirico della redazione Tgr Rai Friuli Venezia Giulia.

Alessio Mamo

Domenica 17 ottobre le Giornate si giunge a conclusione con due incontri: dalle 10 si parlerà di “Contrasti d’Africa. I sogni e le lotte che stanno cambiando le sorti del continente”. Si confronteranno la giornalista Alessandra Muglia, della redazione Esteri del Corriere della Sera, finalista nella sezione stampa italiana, la film maker e giornalista Emanuela Zuccalà, vincitrice del Premio Luchetta 2021 nella sezione reportage intitolata ad Alessandro Ota e autrice del libro “La guerra delle donne” (Infinito), la scrittrice e Direttrice di Focus on Africa Magazine Antonella Napoli. L’incontro sarà condotto dalla giornalista e coordinatrice di Articolo 21 Fvg Fabiana Martini. Dalle 11.30 riflettori sul panel conclusivo dedicato a “Infanzia italiana tra diseguaglianze ed esclusione”: si confronteranno i giornalisti Vincenzo Guerrizio, finalista del Premio Luchetta 2021 ed Elena Testi, vincitrice 2021 nella sezione stampa italiana. Insieme a loro converserà Pier Aldo Rovatti, nome insigne dell’indagine filosofica del nostro tempo, e condurrà l’incontro il giornalista Nicolò Giraldi, responsabile di TriestePrima.

Info sulle Giornate del Premio Luchetta 2021: premioluchetta.com | fondazioneluchetta.eu

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