Dalla Svezia un architetto di Porcia si racconta all’Efasce

17 Aprile 2021

Giulio Zanetti

PORDENONE. Tappa a Stoccolma, capitale del design in stile nordeuropeo, nel secondo incontro di aprile del progetto “4 Chiacchiere con…” dell’Efasce (l’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti) di Pordenone, che nonostante le limitazioni ai viaggi determinate dalla situazione sanitaria continua attraverso queste interviste in streaming a mantenere vivo il legame con i corregionali all’Estero. Appuntamento lunedì 19 aprile alle 18 sulla pagina Facebook “EFASCE – Pordenonesi nel Mondo” e sul canale YouTube, dove la puntata sarà dedicata a Giulio Zanetti, architetto originario di Palse di Porcia. Classe 1983, dopo gli studi al Grigoletti di Pordenone e allo Iuav di Venezia tra laurea triennale e magistrale, ha prima vissuto un’esperienza di lavoro a Berlino salvo rientrare in Italia.

Quattro anni fa però ecco il richiamo del Nord Europa e della Svezia in particolare, Paese che lo ha da sempre affascinato. Nella capitale oltre al lavoro in un grande studio (sono oltre 40 architetti) ha trovato anche l’amore sposandosi con una ragazza svedese nel 2019. I due hanno ora un bimbo piccolo. Professionalmente si occupa in principal modo della progettazione degli ambienti e distribuzione interna degli spazi.

Zanetti dialogherà in diretta con Michele Morassut della segreteria Efasce e il presidente dell’Ente Gino Gregoris, raccontando di come l’architettura sia un concetto che in Svezia si lega indissolubilmente con la qualità della vita. Il design infatti non è solo estetica, ma anche comfort e attenzione all’ambiente. Il freddo gli piace molto, come anche il cibo svedese. Sarà anche l’occasione per parlare della situazione Covid-19 in una Svezia che si è differenziata dal resto del mondo per la gestione dei lockdown (ma le vaccinazioni sono iniziate anche lassù) e di come ci sia attenzione e sostegno economico per le famiglie che devono crescere i propri figli.

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