Dal realismo di Elio Ciol al digitale: convegno a Casarsa

22 Settembre 2017

CASARSA. Prosegue l’omaggio di Casarsa al suo illustre concittadino con il progetto “Elio Ciol nei Musei e nelle Collezioni Internazionali” che, nato dalla donazione di Ciol alla sua comunità di parte del suo archivio, dopo la prima positiva parte da maggio ad agosto, prosegue fino al 1° ottobre con un rinnovato calendario di appuntamenti. Dopo il successo dell’incontro “Il Pordenone. Memorie guardate”, che ha visto piena di pubblico la chiesa di Santa Croce (affettuosamente chiamata dai casarsesi Glisiùt), nella quale la storica dell’arte Elisabetta Borean ha raccontato le opere del grande pittore rinascimentale che qui erano conservate e che sono state fotografate da un giovane Ciol prima della distruzione a causa dei bombardamenti del 1945, ecco un nuovo appuntamento dedicato all’arte del grande fotografo.

La conferenza alla Glisiut

Sabato 23 settembre, alle 17.30 nella sala consiliare del palazzo municipale Burovich de Zmajevich, si terrà la prestigiosa conferenza “Dal Realismo di Elio Ciol alle nuove frontiere digitali. La fotografia fra passato e futuro” con illustri studiosi che amplieranno ulteriormente il campo di riflessione attorno all’arte di Ciol. Oltre al professor Guido Cecere, già titolare della cattedra di fotografia all’Accademia di Belle Arti di Venezia e ora all’ISIA di Pordenone, e al professor Massimo Carboni, docente di Estetica all’Accademia di Belle Arti di Roma, curatori della mostra “Elio Ciol nei Musei e nelle Collezioni Internazionali”, sarà coinvolto l’esperto di fotografia triestino Fulvio Merlak, presidente d’onore della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche e già direttore del Centro Italiano della Fotografia d’Autore. Un importante momento di approfondimento che di fatto sancirà l’appartenenza di Casarsa al circolo delle città punto di riferimento per la cultura fotografica in Friuli Venezia Giulia.

“Questo progetto – ha dichiarato Lavinia Clarotto sindaca della Città di Casarsa della Delizia – è il nostro ringraziamento a Elio Ciol, non solo per aver donato alla comunità le sue importanti opere, ma anche per la straordinaria qualità della sua ricerca artistica e per aver portato ovunque il nome di Casarsa della Delizia in questi anni, rendendolo noto a livello internazionale. Un evento che sigilla un patto di collaborazione tra lui e noi per continuare tale cammino di conoscenza della nostra realtà cittadina con un nuovo ciclo di apertura delle mostre e di approfondimento sulla sua arte”.

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