Da N.Y. per approfondire l’esodo giuliano-dalmata

17 Ottobre 2020

UDINE. Il professor Giulio Salvati, ricercatore dell’Università di New York è stato in visita di studio nella sede dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (Anvgd) di Udine. Il professore Salvati, laureato in Storia all’Università di New York e all’Università “Friedrich-Schiller” di Jena (Germania), in questi mesi si trova per motivi di studio e di ricerca a Venezia e a Trieste per un’indagine storica sull’assistenza agli esuli giuliano dalmati degli anni 1945-1960 circa. Si è occupato pure dell’inserimento dei profughi tedeschi dai Sudeti.

In occasione della visita ha anche voluto consultare l’archivio dell’Anvgd di Udine. “Ho trovato e fotografato diversi materiali di studio interessanti – ha detto – per capire la storia dell’associazionismo istriano, fiumano e dalmata”. Il saluto ufficiale allo studioso è stato pronunciato dalla dottoressa Bruna Zuccolin, presidente del Comitato Provinciale di Udine: “Siamo molto onorati della sua visita – ha detto – perché la nostra sede, su prenotazione visti i tempi che stiamo vivendo, è aperta ai soci e agli studiosi per capire di più quanto è accaduto al confine orientale d’Italia verso la fine e alla conclusione della Seconda guerra mondiale”. All’incontro ha partecipato anche il professor Elio Varutti, vicepresidente del sodalizio e autore di varie ricerche sugli esuli e sulle uccisioni nelle foibe pubblicate nel web e su carta stampata.

“Quella di Udine è una sede molto attiva e presente con varie testimonianze in Internet – ha concluso Salvati –; sono molto soddisfatto della mattinata trascorsa tra le vecchie carte e fotografie dell’esodo giuliano dalmata in queste terre”.

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