Da mercoledì ‘girano’ i proiettori di Pn Docs Fest

8 Novembre 2021

Pubblico di un’edizione “smascherata”

PORDENONE. La XIV edizione del Pordenone Docs Fest – Le Voci dell’Inchiesta – è alle porte (10-14 novembre) e torna in presenza a Cinemazero, portando il meglio dal mondo del documentario al suo pubblico. La volontà di portare sullo schermo un assaggio di cinema del reale proveniente da ogni angolo del globo – e selezionato nei più prestigiosi festival internazionali – è come sempre proposta nella rodata formula che vede il coinvolgimento di importanti ospiti chiamati ad approfondire temi legati all’attualità, all’impegno sociale e al giornalismo d’inchiesta, che da sempre caratterizza il festival.

Realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione, di TurismoFvg, del Comune di Pordenone, di Fondazione Friuli, di Crédit Agricole Friuladria, di Servizi Cgn, di Coop – Alleanza 3.0, quest’anno Pordenone Docs Fest – Le Voci dell’Inchiesta vede anche la collaborazione con MYmovies.it, che ospiterà online una selezione dei migliori titoli dell’edizione, per arrivare al più vasto pubblico possibile.

Mannocchi e Romenzi

“Ogni anno Pordenone Docs Fest – Le Voci dell’Inchiesta fa un enorme sforzo di selezione per portare in Italia il meglio del documentario internazionale – sottolinea Riccardo Costantini, coordinatore del festival – nel tentativo di fornire strumenti di interpretazione per la realtà e i tempi caotici che viviamo. Una prova di ‘ecologia’ del cinema del reale che, scegliendo il meglio tra centinaia di film, anche quest’anno ci riporta significativamente su alcuni temi che affrontiamo da anni: esempi di donne che combattono per affermare i loro diritti, gli orrori di fronti bellici che sembrano destinati a non conoscere la pace, temi ecologici di sempre più pressante attualità”.

Geopolitica, diritti e battaglie civili, giovani e creatività, pandemia, culture lontane, storie femminili e molto altro verranno raccontati attraverso i migliori documentari in circolazione per rinnovare la riflessione sul mondo. 25 lungometraggi internazionali in programmazione, di cui oltre una decina in anteprima nazionale per 50 proiezioni in 5 giornate di festival con 20 nazioni rappresentate: un viaggio che dall’Italia porterà in Spagna, Usa e Serbia, ma anche Iran, Costa Rica, Giappone, Palestina (solo per citarne alcuni).

Foto Mannocchi / Romenzi)

Il ricco programma verrà coronato da ben cinque premi dedicati alle opere più significative della XIV edizione, in primis Il Coraggio delle Immagini – col sostegno dell’Ordine dei Giornalisti nazionale, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Fvg e con il sostegno di Egosn Srl e dell’Associazione “Il Capitello” – alla reporter, regista e scrittrice Francesca Mannocchi e al fotografo Alessio Romenzi, con cui verrà inaugurata l’edizione, mercoledì 10 novembre. I giornalisti – che hanno raccontato sulle pagine delle principali testate del mondo le tensioni internazionali della Siria e della Libia fino alla recentissima crisi afghana – porteranno eccezionali materiali in anteprima. La giuria del festival, composta dai registi Davide Ferrario e Agostino Ferrente e dalla produttrice Erica Barbiani, assegnerà l’ambito Grand Jury Prize, da molti anni uno dei premi più prestigiosi per il documentario internazionale in Italia.

Per il secondo anno, inoltre, sarà consegnato il Crédit Agricole FriulAdria Green Documentary Award assegnato al Cinema di Wener Herzog, da sempre capace di portare il pubblico sulla necessità – sempre più impellente – di riflettere sul rapporto fra uomo e natura. Il premio sarà consegnato durante la serata finale del festival in occasione dell’esclusivo cineconcerto The Face of God, music for Werner Herzog di Ernst Reijseger (compositore di numerose colonne sonore per diversi documentari diretti dal regista) & Cuncordu e Tenore de Orosei, cantori tradizionali sardi, per una speciale commistione di culture, suoni e sfumature che riempiranno la SalaGrande di Cinemazero, dove nell’occasione saranno registrate le musiche del nuovo film di Herzog. Non mancheranno, anche quest’anno l’Audience Award, decretato dal pubblico, che per ogni proiezione avrà la possibilità di votare il documentario preferito, e lo Young Audience Award, scelto da una giuria di giovani critici Under30 e dallo Young Club di Cinemazero.

Come da tradizione non mancheranno anche quest’anno eventi speciali, incontri formativi e occasioni di approfondimento dei temi trattati nella XIV edizione del festival. Infine, lo sguardo retrospettivo che ogni anno si concentra su un grande maestro e che per la XIV edizione lo fa su Pasolini: i documentari, una speciale selezione a cura di Federico Rossin.

Informazioni e aggiornamenti su https://www.facebook.com/VociInchiesta
Programma su www.voci-inchiesta.it

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