Cultura Sociale e Solidale: si premiano studenti e scuole

19 Dicembre 2018

UDINE. Giovani e cultura della solidarietà, questi gli ingredienti di “Solidalmente Giovani”, la mattinata di festa in programma il 21 dicembre, a partire dalle 9, all’Auditorium Zanon di Udine, durante la quale verranno consegnati i riconoscimenti agli studenti e agli istituti protagonisti del concorso “La Cultura Sociale e Solidale Vista dai Giovani”, a cui hanno aderito trentotto scuole secondarie di primo e secondo grado dell’intera Regione.

Il progetto, promosso dal Comitato Sport Cultura Solidarietà e giunto alla ventunesima edizione a livello provinciale e ottava a carattere regionale, ha invitato gli studenti a cimentarsi in forma di elaborato scritto o cortometraggio su tematiche d’attualità quali disagio sociale e giovanile, sport e solidarietà, giovani e social network, acqua bene comune, giovani e anziani, lotta agli sprechi e vecchie e nuove migrazioni.

Gli autori dei migliori elaborati, prescelti dalla commissione giudicante, saranno premiati con buoni acquisto del valore complessivo di € 4.200 spendibili nei punti vendita Sme. Diciotto i buoni messi a disposizione per la sezione temi – sei per le scuole medie, sei per il biennio e sei per il triennio delle scuole superiori – e quattro per la sezione cortometraggio, equamente distribuiti fra le scuole medie e superiori.

La mattinata, che sarà piacevolmente inframezzata dalle esibizioni del liceo coreutico del Collegio Uccellis di Udine, del New Faboulose Circus Copernicus e del Marinelli Gospel Choir, sarà arricchita di contenuti socio-solidali con la consegna di riconoscimenti alle associazioni onlus e alle scuole che hanno preso parte al progetto di sport integrato “Dai e Vai”; l’iniziativa, realizzata con il sostegno della Fondazione Friuli, da tredici anni costituisce l’occasione per praticare attività sportive integrate fra giovani studenti e persone con disabilità.

L’obiettivo dei promotori, che non nascondono il notevole sforzo organizzativo per mantenere in vita il progetto, è quello di iniziare a coltivare il seme della solidarietà fin dai banchi di scuola, ma soprattutto offrire ai ragazzi l’opportunità di essere protagonisti del loro tempo, dando voce ad esperienze e considerazioni riguardo a tematiche che, in veste di cittadini del domani, li coinvolgono in prima persona.

L’attualità e le valenze educative dell’iniziativa sono ampiamente riconosciute e testimoniate dalla sinergia messa in atto, anno dopo anno, tra istituzioni ed enti della società civile a favore delle giovani generazioni, chiamate a riflettere e a far riflettere su quanto sta accadendo a livello internazionale.

Il progetto è realizzato in collaborazione e con il patrocinio di Regione, Direzione Regionale della Scuola, Associazione Comunità del Melograno Onlus, Centro Servizi Volontariato e Fish regionali, a cui si affiancano Cafc e Sme.

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