Cresce la Realtà aumentata e i dinosauri di Duino… ne approfittano per rivelarsi

2 Novembre 2017

DUINO. Apertura straordinaria nelle giornate di venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 novembre sul sito paleontologico del Villaggio del Pescatore a Duino, che la Cooperativa Gemina riapre tra le 10 e le 17 al pubblico con tante novità. È stato ulteriormente sviluppato il sistema di gestione di contenuti in realtà aumentata per scoprire la genesi delle rocce che compongono la zona e vedere i resti di dinosauri contenuti nei calcari, in “paziente attesa” di esserne estratti, le tracce delle attività estrattive pregresse e le complesse procedure che hanno consentito ad Antonio, uno dei più bei dinosauri del mondo, di entrare nella leggenda della paleontologia internazionale.

Oltre ad Antonio sono, infatti, presenti i resti di altri 5 dinosauri potenzialmente interi sul Sito del Villaggio. Sono ancora in gran parte inglobati nella roccia ma con questo sistema di realtà aumentata, grazie a tablet di ultima generazione si potrà comprendere la loro struttura. I ricercatori della Gemina guidati da Flavio Bacchia usufruiscono di una tecnologia messa a punto dal gruppo Evolving per “scendere” dentro alla terra e mostrare al pubblico quello che ipoteticamente è ancora racchiuso negli strati di calcare laminato. Si comincerà da Bruno, dinosauro simile ad Antonio ma più lungo di un metro. Grazie all’ausilio dei tablet si potranno vedere i blocchi di roccia che contengono lo scheletro, ora custoditi al Museo di Storia Naturale di Trieste, apparire nella posizione che occupavano originariamente. Si avrà così la percezione della stravagante postura di questo dinosauro, curvato su una piega di roccia particolarissima, che finora nessuno è riuscito a spiegare in modo esauriente.

Inoltre, grazie a un grande lavoro di ripulitura realizzato da Gemina, sarà finalmente percorribile anche il sentiero che porta ai resti dei dinosauri posti a monte del luogo di ritrovamento di Antonio e un nuovo percorso nella macchia mediterranea per far comprendere come si presentava la località originariamente prima degli interventi di scavo, dove è stato posizionato un modello di Antonio a grandezza quasi naturale. Questi lavori testimoniano l’attività costante della cooperativa Gemina per mantener vivo il sito e implementare l’interesse per una località fossilifera di enorme interesse. Sottolinea Flavio Bacchia, che ha concepito questa nuova modalità di approccio alle visite sul sito paleontologico, che la qualità delle tecnologie avanzate applicate al Villaggio è di qualità altissima a livello internazionale e la possibilità di vedere Antonio che cammina tra le rocce del sito paleontologico ha un unico pari nel lavoro eseguito dalla BBC.

Per informazioni cooperativagemina@gmail.com

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