Cos’è l’Overshoot Day, perché la Politica non interviene?

16 Maggio 2022

UDINE / TRIESTE. Il consigliere regionale Furio Honsell e la consigliera comunale udinese Sara Rosso hanno depositato contestualmente rispettivamente in Consiglio Regionale e comunale di Udine una mozione sul tema dell’attivazione di iniziative di sensibilizzazione indirizzate alla cittadinanza regionale sul tema dell’OvershootDay.

“Ogni anno il Global Footprint Network, organizzazione internazionale no-profit impegnata nella promozione di stili di vita più sostenibili,- misura l’Overshoot Day (in italiano “Giorno del superamento terrestre” o del “Sovrasfruttamento della Terra”) ovvero – spiega il comunicato – la data precisa in cui la domanda antropica di risorse in un dato anno supera ciò che la terra può rigenerare in quei dodici mesi. Nel 1972 l’Earth Overshoot Day era stato stimato attorno al 10 dicembre, mentre nel corso del 2021 la data è stata anticipata al 21 luglio. Tutto ciò è drammatico”: così si espresso il consigliere regionale di Open Sinistra Fvg Furio Honsell.

“Quest’anno la giornata del sovrasfruttamento terrestre per il nostro Paese è stata stabilita per il 15 maggio. È necessaria una forte presa di posizione e volontà politica e istituzionale volta a una transizione ecologica che metta l’individuo, la sua salute e la salvaguardia della vita e della biodiversità sulla Terra al primo posto, prevedendo un ampio coinvolgimento delle realtà associative afferenti al tema dell’emergenza climatica, degli enti locali e dei cittadini”: hanno aggiunto i consiglieri.

“Purtroppo negli anni questa inquietante scadenza globale è stata costantemente anticipata (con un’eccezione per il 2020, anno della pandemia)”, conclude la consigliera Rosso. “Nel 2020, infatti, le restrizioni causate dalla pandemia da Covid 19 hanno posticipato questa data di quasi un mese rispetto al 2019, tornando alla situazione del 2005. Questo miglioramento è stato frutto di casualità e disgrazia: non è possibile affidare alle pandemie la responsabilità di diminuire la nostra impronta ecologica. Serve invece una volontà forte, che la politica tradizionale e i nostri governi non sono in grado di dare”.

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